Buongiorno, ho 44 anni e in seguito ad un episodio di pressione alta, il cardiologo dopo aver effetuato gli esami al mio cuore che è ok, ha fatto per scrupolo una ecografia di controllo ad altri organi tra cui il fegato ed ha scoperto che ho dei calcoli alla colicisti, i quali però non mi hanno mai dato problemi. Digerisco il 99% regolarmente e non sento dolore (anche se da ieri ho un leggerissimo dolore al lato dx in basso, ma potrebbe anche essere l'ovulazione perchè sono al 15/16° giorno dall'ultimo ciclo mestruale). Mio marito che lavora come infermiere in litotrisia urologica presso una clinica, mi ha anche detto che i calcoli sono a prima vista di una certa entità e ne ha già parlato con un chirurgo che gli ha consigliato prima una visita e poi l'intervento a prescindere dalla mancanza di sintomatologia e dalle dimensioni dei calcoli, per evitare coliche e pancreatiti.Però su questo sito, leggo che lo stesso è sconsigliato se non ci sono sintomi, quindi perchè c'è questa tendenza ad operare in mancanza di sintomi? E' meglio che mi rivolga ad un epatologo? Inoltre il fatto di essere una ipertesa al livello iniziale, può creare complicazioni in un eventuale intervento? Ringrazio chiunque voglia rispondermi. Ines