17-12-2003

Buongiorno mi chiamo barbara a mia madre nel

Buongiorno mi chiamo Barbara a mia madre nel gennaio 2002 è stato trovato un tumore al seno di 1,2 cm, è stata immediatamente operata e le sono stati tolti anche i linfonodi ascellari che per fortuna sono risultati non contagiati, ha eseguito la chemioterapia e anche le radiazioni. Ora sta prendendo la pasticca (terapia:5 anni) e svolge regolarmente le analisi ogni 3 mesi. Vorrei sapere se eseguendo i marcatori (e che cosa sono) posso stare tranquilla se tali analisi vanno bene (a detta del medico), che non c'è niente di cui preoccuparsi? Vuol dire che anche il fegato, le ossa ... ecc. stanno bene perchè ovviamente non possiamo fare tutte queste analisi spesso. Ultimante non le funziona molto bene l'intestino rispetto a sempre, mi devo preoccupare? Grazie mille e buon lavoro, Barbara.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
I biomarcatori tumorali sono tutte quelle sostanze che costituiscono un segnale della presenza e dello sviluppo di una neoplasia, o che, a volte, la caratterizzano. In generale i marcatori tumorali evidenziano le differenze tra i soggetti normali ed i pazienti con tumore e descrivono particolari atteggiamenti della neoplasia. In genere la normalizzazione dei marcatori durante la terapia è indice di risposta al trattamento. La paziente dovrebbe essere sottoposta a follow-up clinico strumentale per la patologia mammaria.