Search

I medici più attivi

Ultimi articoli

15-09-2006

Buongiorno, sono un uomo di 35 anni che pratica

Buongiorno, sono un uomo di 35 anni che pratica calcio agonistico a livello dilettantistico dall'età di circa 10 anni. Da sempre la visita del medico sportivo non è sufficiente per il rilascio del certificato, in quanto ho un prolasso al cuore dalla nascita. Di conseguenza, ogni anno effettuo in più i seguenti esami: ECG sotto sforzo e holter. Quest'anno, dopo circa 8 anni che non lo facevo più, ho effettuato anche un ecocardiogramma, del quale riporto il referto: Bulbo aortico border-line con buona apertura delle semilunari. Atrio sx normale. Mitrale con modesto prolasso del LAM. Ventricolo sx con normali diametri, normale spessore settale, border-line la parete posteriore. Ventricolo dx normale. Non alterazioni del rilasciamento diastolico. Buona FE. Lieve prolasso mesotelesistolico del LAM. Lieve reflusso mitralico. Lo specialista mi ha detto che dovrò tenere sotto sorveglianza l'evoluzione nel tempo di quanto segnalato, mediante un controllo a cadenza annuale. Con questo problema posso continuare a giocare a calcio? E comunque, anche qualora smettessi, quali sono i rischi che corro? Grazie mille per l'attenzione. Buongiorno.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
L’ecocardiogramma evidenzia un prolasso di grado lieve della valvola mitrale, che era già noto da tempo e che non comporta disturbi funzionali importanti della valvola. Si tratta di una situazione benigna, a basso rischio. Se il test da sforzo non ha evidenziato problemi e l’Holter è negativo per aritmie, non dovrebbero esserci ostacoli per l’idoneità sportiva. Può comunque fare una vita normale.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!