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Botulismo alimentare: sintomi e rischi
3 minuti di lettura

Botulismo alimentare: sintomi e rischi

Il botulismo è un'intossicazione alimentare molto pericolosa per l'uomo. Le conserve sono gli alimenti più a rischio di contaminazione.
In questo articolo:

Il botulismo è una condizione rara ma pericolosa per la vita causata dalle tossine prodotte dai batteri Clostridium botulinum che si trovano, principalmente sotto forma di spora, in molteplici ambienti come il suolo, i sedimenti marini, il pulviscolo atmosferico e negli alimenti.

Queste tossine botuliniche attaccano il sistema nervoso (nervi, cervello e midollo spinale) e causano debolezza muscolare e paralisi. La maggior parte delle persone guarisce completamente se trattata rapidamente, al contrario la paralisi può diffondersi ai muscoli che controllano la respirazione con esito fatale nel 5-10% dei casi.

Botulismo alimentare

Pur considerando, al giorno d’oggi, il diffuso utilizzo della tossina botulinica nel campo estetico per migliorare il proprio aspetto, non si può prescindere dal conoscere che è una neurotossina in grado di contaminare gli alimenti, rendendoli particolarmente nocivi per la salute.

Per svilupparsi e produrre la tossina, il Clostridium botulinum necessita di specifiche condizioni ambientali che devono verificarsi contemporaneamente: assenza d’ossigeno (quale si verifica nei preparati sott’olio o sottovuoto), assenza di acidità e alcalinità degli alimenti, temperatura superiore a 3,3° C e presenza di acqua.

In genere, gli alimenti più a rischio sono vegetali, pesce, formaggi conservati sottovuoto, sott’olio e insaccati di preparazione domestica. Il pericolo dei preparati industriali è pressoché nullo in quanto vengono adottate una serie di adeguate precauzioni igieniche. 

Botulino: i sintomi

La tossina botulinica provoca una paralisi muscolare irreversibile (sindrome neuroparalitica) che colpisce principalmente i muscoli degli occhi e successivamente si diffonde ad altri muscoli del corpo.

Inizialmente si possono verificare problemi gastrointestinali lievi insieme a stanchezza e vertigini, seguiti da problemi di visione doppia, difficoltà a deglutire e parlare. La paralisi poi può peggiorare fino all’insufficienza respiratoria grave.

Il tempo necessario per sviluppare i sintomi può variare da poche ore a diversi giorni dopo l’esposizione ai batteri Clostridium botulinum o alle loro tossine. È sufficiente una minima quantità di tossina a determinare la morte: ciò fa della tossina botulinica uno dei veleni più potenti conosciuti dall’uomo.

Forme principali di botulismo

È possibile affermare che il botulismo clinicamente si presenta in quattro forme principali. Oltre al già citato botulismo alimentare (provocato dall’ingestione di cibo contaminato con la tossina botulinica) ci sono:

  • il botulismo infantile, una forma dovuta all’ingestione di spore di Cl. Botulinum, che colpisce i bambini sotto i 12 mesi di età;
  • il botulismo da lesione, dovuto all’infezione di ferite da parte di Cl. Botulinum, con conseguente produzione di tossine. Questa tipologia di botulismo è in crescita soprattutto tra le persone tossicodipendenti;
  • il botulismo da inalazione, indicato come evento accidentale nell’uomo, secondario ad inalazione di tossina botulinica mediante aerosol.

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