02-05-2006

Buongiorno, sono una ragazza di 23 anni, da

Buongiorno, sono una ragazza di 23 anni, da quattro anni prendo la pillola anticoncezionale MIRANOVA. Da settembre del 2004 assumo quotidianamente XANAX e ZOLOFT, per disturbi d'ansia e depressione. Fino a gennaio del 2006 assumevo tre compresse al giorno di XANAX da 0,25 mg e una di ZOLOFT da 50 mg. A partire da gennaio fino ai primi di aprile mi è stata aumentata la dose di XANAX, portandola a mezza compressa di XANAX da 0.50 mg al mattino e al pomeriggio e una compressa da 0,50 mg la sera (quindi, in sostanza, aumentandomi la dose consueta di 0,25 mg al giorno). Da novembre del 2004 ho avuto un andirivieni di problemi gastrointestinali (diarrea, feci molli e maleodoranti di vario colore, gastrite, dolori e fitte nella zona del fegato, nausea). Ho manifestato più volte la mia preoccupazione per questi problemi, ma sono stata rassicurata sia dal medico di base che dalla psichiatra che se avessi avuto problemi legati al fegato, questi si sarebbero dovuti manifestare fin dalle prime settimane dell'assunzione dei farmaci. Ho fatto diverse analisi di laboratorio (sangue, feci,urine) che hanno dato risultati nella norma. Io però continuo ad accusare cronicamente i problemi di cui sopra, in questi giorni particolarmente dolori e pesantezza nella zona del fegato (al fegato?) e bocca costantemente amara, oltre a gastrite. Sono davvero preoccupata per lo stato del mio fegato. I farmaci che ho assunto per tempi così lunghi possono aver causato un danno grave, permanente, irreversibile al mio fegato? Devo effettuare radiografie, o esami specifici al fegato? Non vorrei mai dovermi sottoporre ad una biopsia al fegato. Scusate per la lunghezza, grazie molte per l'attenzione.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
Le patologie epatiche non si presentano mai con una sintomatologia dolorosa o fastidiosa a livello del fegato. Comunque esiste la possibilità di verificare le condizioni del fegato mediante semplici esami del sangue rappresentati dalle aminotransferasi, oltre ai comuni tests di valutazione della funzione epatica (bilirubinemia, fosfatasi alcalina, GGT, albuminemia, tempo di protrombina).
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!