Buongiorno,vi scrivo questa mail perche' voglio ricevere un'approfondita consulenza concernente un trauma di natura iatrogena causato all'uretra,in quanto ho deciso di affrontare il problema in modo molto serio e soprattutto voglio essere consigliato a quali strutture o persone posso fare riferimento.Vi spiego dettagliatamente la situazione:la... Leggi di più notte del 18 giugno ultimo scorso,per effettuare l'analisi delle urine,mi e' stato applicato un catetere con lo scopo di raccogliere le urine direttamente dalla vescica,durante tale operazione ho prima avvertito un dolore abbastanza forte e successivamente si e' verificata un'emorragia a mio avviso piuttosto copiosa,tanto da macchiare tutta la parte frontale del pantalone e di due paia di mutande.L'indomani,recandomi al bagno e' accaduta una cosa mai vista:nell'atto dell'urinare e' fuoriuscita una palla di sangue coagulato che ad occhio nudo sembrava avesse il diametro di 10 centimetri ed e'ripreso il sanguinamento per poi via via attenuarsi fino a produrre una piccola "goccetta"iniziale di sangue ogni volta che urinavo.Dopo tale evento ho comunque deciso la stessa giornata di andare al pronto soccorso e il medico mi ha refertato quanto segue: il paziente mostra attualmente uretrorragia post traumatica dovuta a cateterismo trans uretrale allo scopo di raccogliere le urine direttamente dalla vescica(ematuria del primo bicchiere) con urine chiare in vescica.Vista la lieve entita' dell'ematuria(verificata minzione de visu) e assenza di segni di ostruzione cervico uretrale si consigliano:bere 1,5 lt/die di acqua;minzione frequente senza procrastinare;prendere Tavanic 500,1 cp ogni 24 ore per 5 giorni;se entro Giovedi' l'uretrorragia dovesse permanere,si consiglia visita urologica c/o ns ambulatorio ore 10.30(con richiesta del mmg);programmare visita urologica fra circa 3 mesi per decidere se e' il caso di eseguire eventuale uroflussimetria.Devo inoltre aggiungere che attualmente accuso un leggero dolorino localizzato proprio a livello dell'uretra spongiosa e precisamente al livello del glande durante un'erezione o durante la masturbazione(al momento non ho una relazione sessuale),mentre per quanto riguarda le urine nonostante non manifestino perdite macroscopiche di sangue possiedono tuttavia un particolare odore di sangue.Con la presente mail colgo inoltre l'occasione(non posso nasconderlo) per dirvi che sono molto preoccupato nel caso dovessi affrontare eventuali operazioni chirurgiche,poiche' queste potrebbero espormi a rischi seri,tra i quali anche a probabili disfunzioni erettili,una disfunzione erettile sarebbe una cosa molto negativa per la mia giovane eta' perche' non mi consentirebbe piu' di avere una vita sessuale serena e soprattutto la possibilita' di rendere felice una donna,percio' ci tengo molto a ricevere sia un'approfondita consulenza che dei consigli a quali strutture o persone a cui posso rivolgermi.Adesso che vi ho descritto in modo dettagliato la situazione vi porgo i seguenti quesiti:Da quello che vi ho riferito(a mio avviso c'e' stato un sanguinamento piuttosto copioso con fuoriuscita di una palla di sangue coagulato abbastanza grande) e' indice che si formera' una cicatrice stenostante oppure saro' fortunato e non accadra' nulla?C'e' una correlazione tra entita' del trauma e cicatrizzazione?Come voi ben sapete meglio di me,il nostro organismo e' costituito da cellule che si riproducono continuamente come quelle dello strato superficiale della pelle, mentre altre,come ad esempio le cellule nervose,non hanno piu' la possibilita' di riprodursi perche' sono perenni e hanno perso la capacita' mitotica,ecco a tal proposito,vorrei sapere qual'e' la capacita' di rigenerazione del tessuto dell'uretra?Quali conseguenze puo' avere un trauma di natura iatrogeno causato all'uretra?Nel caso si formasse una stenosi a livello dell' uretra anteriore quali sono le operazioni non invasive che si possono effettuare?Qual'e' la loro percentuale di successo e quali sono i rischi che si corrono?Nel caso si formasse una stenosi al livello dell'uretra peniena(perche' e' proprio da quelle parti che accuso il lieve dolore che ho precedentemente descritto) quali sono le operazioni non invasive che si possone effettuare?Qual'e' la loro percentuale di successo e quali sono i rischi che si corrono?Nel caso la stenosi fosse invece localizzata al livello dell'uretra navicolare(io non so dire di preciso dove e' avvenuto il trauma,pero' e' proprio in quelle zone li' che avverto il lieve dolore) quali sono le operazioni non invasive che si possono effettuare?Qual'e' la loro percentuale di successo e quali sono i rischi che si corrono?Qualora fosse proprio necessario,quali sono le operazioni chirurgiche che si possono effettuare al livello dell'uretra peniena e navicolare?Qual'e' la loro percentuale di successo e qual'e' la probabilita' di incorrere a una disfunzione erettile?Una meatomia potrebbe risolvere il problema di una stenosi localizzata al livello dell'uretra navicolare o sono necessarie altre operazioni?Qual'e' la percentuale di successo di una meatomia e quali sono i rischi che si corrono?Nel caso la stenosi fosse localizzata al livello dell'uretra posteriore quali sono le operazioni non invasive o chirurgiche che si possono eseguire?Qual'e' la loro percentuale di successo e a quali rischi si puo' andare incontro?Come vi ho detto prima accuso un dolore lieve proprio al livello dell'uretra peniena o navicolare(non so di preciso dove e' situata la lesione pero' e 'proprio in quelle zone che avverto il dolore)soprattutto durante un'erezione,posso avere rapporti sessuali o c'e' il rischio che la ferita magari si possa rompere durante l'amplesso?Questo lieve dolore puo'causare rapporti sessuali difficoltosi?E' possibile eseguire(prima che la cicatrice si sia formata) una semplicissima ecografia al pene per sapere dove e' avvenuto il trauma?Nel caso prenda atto un processo spongio-fibrotico,un'operazione chirurgica puo' risolvere il problema?Nel frattempo devo per caso seguire diete particolari?E' necessario indossare pantaloni larghi o si possono tranquillamente portare jeans aderenti?Quali sono i centri di urologia specializzati pubblici o privati dove posso curarmi al meglio?Nell'attesa del vostro gentile riscontro,vi ringrazio davvero con tutto il cuore per l'attenzione prestatami e nel frattempo vi porgo i miei piu' cordiali e distinti saluti.