Buongiorno, vi seguo da qualche mese perchè mi è stata diagnosticata un' epatite cronica con necrosi a ponte ed acuta esarcebazione, a possibile eziopatogenesi autoimmune.Trovo le vostre risposte molto esaurienti e semplici e vorrei per favore una spiegazione più chiara sull'esito della biopsia a cui sono stata sottoposta;“Esito di necrosi a ponte... Leggi di più recenti e nodulazione incompleta e focalmente completa del parenchima. I setti e gli spazi portali sono allargati per fibrosi, essi contengono denso infiltrato infiammatorio a cellularità mista comprendente linfociti, granulociti eosinofili e discreto numero di plasmacellule. Si associano macrofagi singoli o disposti in piccoli aggregati contenenti materia ceroide PAS diastasi resistente. In alcuni spazi portali vi è lieve danno del dotto biliare interlobulare L'infiltrato infiammatorio tende a permeare la membrana limitante sia per effetto spillover che per piecemeal necrosis e si spinge in profondità nel lobulo. Il lobulo mostra disorganizzazione come da epatite acuta, con multipli focolai di spotty necrosis anche a carattere confluente, incremento delle cellule di sponda, corpi acidofili .L'acuzie del quadro epatitico, la presenza di plasmacellule nel contesto dell'infiltrato suggeriscono possibile eziopatologia a genesi autoimmune.”Le mie domande sono: Possibile o certa? Perchè neanche dopo biopsia si ha la certezza? A che punto è il danno epatico? Quanto devo preoccuparmi per il futuro? Preciso che ho solo 49 anni, non bevo, non fumo, sono in linea e faccio una vita sana, purtroppo devo sempre fare cure antibiotiche pesanti perchè ho danni bronchiali e asma con bronchiettasie. Ho già iniziato la cura con Deltacortene 37.5mg die, protettori per lo stomaco e vitamina D tra qualche tempo introdurremo Azatriopina, ho una forte intolleranza che mi causa violente crisi asmatiche ai F.A.N.S e all’aspirina, potrò fare questo farmaco? Non c'è altro da fare?grazie infinitamente se vorrete chiarirmi quello che finora nessuno mi ha chiarito.