03-11-2003

Calcolosi colecistica: operarsi o no? la vostra

Calcolosi colecistica: operarsi o no? La vostra risposta alla suddetta domanda è sempre stata la seguente: "La calcolosi colecistica asintomatica non è indicazione ad intervento chirurgico". Questo è il mio referto ecografico: Litiasi della Colecisti di circa 19 mm. Fegato nei limiti, non dilatazione delle vie biliari intra ed extraepatiche. Gli esami ematici sono ok e non ho mai avuto alcun Sintomo. I pareri dei medici a cui ho posto la stessa domanda sono stati discordi (2 medici per il SI, 2 per il NO); i medici favorevoli all'intervento lo sono con le seguenti motivazioni: lunga aspettativa di vita del cliente, intervento di tipo laparoscopico meno invasivo del tradizionale, è un rischio non operarsi perchè probabilmente il calcolo causerà problemi. Come fare per capire cosa è meglio fare? Grazie.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
La risposta, frutto di consenso da parte della maggior parte degli specialisti in questo campo, è di non operare di colecisti soggetti asintomatici. Pertanto le consiglio di effettuare un tentativo terapeutico farmacologico con acidi biliari della durata di almeno 6 mesi per cercare di ottenere la dissoluzione dei calcoli. In ogni caso è necessario monitorare ogni 6 mesi la situazione con esami di laboratorio ed ecografie.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!