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In vacanza ai Tropici

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Redazione Paginemediche
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Ormai non è più un lusso passare, anche d'inverno magari per le feste di Natale, una settimana o due in paesi esotici, prevalentemente ai Tropici, sotto il sole e al caldo quando in Italia scroscia la pioggia e bisogna tirare fuori dagli armadi i cappotti e gli impermeabili.

Ed è una bella soddisfazione anche tornare con un colorito bruno quando gli amici, i colleghi, i parenti mostrano tutti una pelle lattea. Molti, però, tornano dai paesi tropicali con ricordi un po' meno piacevoli, che, invece che fargli trascorrere una vacanza da sogno, hanno contribuito a rendergliela un inferno. Si, perché andare in vacanza in zone tropicali non è come restare in Italia, dove, peraltro, bisogna comunque fare attenzione a piccoli inconvenienti. Infatti, per trascorrere un periodo che sia di vero relax, e soprattutto non nocivo alla salute, non bisogna affidare nulla al caso.

Prima di partire

È bene che prima di partire si effettui una visita medica per controllare le proprie condizioni generali di salute, per escludere che vi siano patologie in corso o che quelle pregresse si siano aggravate, o ancora che non si sia instaurata una gravidanza, rendendo impossibile così la partenza per determinati paesi o la Profilassi obbligatoria.

È anche consigliabile informarsi sul paese da visitare: quali sono i rischi sanitari, le vaccinazioni o la profilassi obbligatoria, quali i pericoli riguardo l'incolumità dei turisti (guerre, attentati, incidenti, borseggiatori, ?). È di certo buona prassi approntare una piccola farmacia da viaggio che comprenda analgesici, antipiretici, garze, bende, insettorepellenti, disinfettanti, pomate contro slogature, distorsioni e contusioni, qualcosa per il mal d'aria o il mal di mare (cerotto, chewing-gum ...), un termometro, dei cerotti.

Se avete intenzione di stare molto al sole, assicuratevi di avere con voi un abbronzante con fattore di protezione molto alto poiché una lunga esposizione solare senza protezione può seriamente danneggiare la pelle provocando lesioni che potrebbero anche portare all'insorgenza del melanoma. Inoltre, se volete fare escursioni durante il giorno, ricordatevi di portare con voi, oltre alle solite scarpe comode, anche cappelli a tesa larga che vi proteggano sia la testa che il viso, indumenti leggeri e soprattutto di cotone, in modo che la pelle respiri, per evitare colpi di calore, occhiali da sole per proteggere i vostri occhi.

Durante la vacanza

Innanzitutto, ricordatevi che la maggior parte delle malattie si trasmettono attraverso una cattiva igiene alimentare. Quindi, preferite sempre acqua o bevande imbottigliate, oppure bevande ottenute con acqua bollita (per esempio, caffè e tè). Evitate cibi crudi, quali carne, pesce, ma anche verdura o frutta non sbucciata. Evitate anche ghiaccio o gelati ed altri cibi venduti per strada e quindi non confezionati. Lavate sempre le mani accuratamente prima di consumare cibi e bevande.

Fate attenzione ad avere sempre una igiene personale più accurata del solito, fate spesso docce durante il giorno ed asciugatevi bene soprattutto tra le pieghe del corpo, dove l'umidità resta più facilmente e potrebbe far insorgere micosi. Per quanto riguarda l'esposizione al sole, bevete molto per reintegrare gli eventuali liquidi persi con la sudorazione e utilizzate abiti leggeri, non attillati, di cotone; indossate anche cappelli a tesa larga ed occhiali da sole che vi proteggano gli occhi dai raggi solari. Cercate di evitare fumo, alcolici e caffeina. Inoltre, utilizzate un solare con fattore di protezione alto che respinga i raggi solari dannosi poiché il rischio di insorgenza di eczemi, dermatiti e melanomi è molto alto.

Se scegliete di fare dei bagni, evitate di bagnarvi in acque dolci perché possono ospitare larve che provocano schistosomiasi e di leptospirosi; per quanto riguarda i bagni a mare, invece, bisogna fare attenzione a meduse, coralli, pesci velenosi; è quindi raccomandabile utilizzare dei sandali per il bagno e dei materassini o asciugamani per stendersi sulla sabbia. È inoltre preferibile non bagnarsi mai da soli poiché, in acque che non si conoscono, il rischio di annegamento è sempre in agguato. Per chi si immerge, fate attenzione alla risalita e ai rischi collegati all'embolia e alla decompressione.

Infine, anche le innocue passeggiate possono riservare spiacevoli incontri. Fate pertanto molta attenzione all'eventualità di incontrare sul vostro cammino scorpioni, serpenti, alcuni tipi di ragni e centopiedi. In ogni caso, evitate di allontanarvi dal gruppo (se avete scelto un viaggio organizzato ci sarà senz'altro un'accompagnatrice a cui far riferimento) o almeno non allontanatevi mai da soli.

Al ritorno

È sempre consigliabile una visita di controllo da un infettivologo, soprattutto se avete riscontrato qualcosa che non va, come ad esempio, qualche decimo di febbre, un mal di pancia o diarrea persistente, qualche segno di Dermatite o altra Patologia dermatologica, e in generale qualsiasi cosa possa far insorgere in voi il dubbio di aver avuto un comportamento a rischio. Per i viaggiatori che partono, invece, già affetti da qualche patologia cronica, fare una visita di controllo è d'obbligo per accertarsi che niente sia peggiorato.

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TAG: Medicina tropicale | Prevenzione | Salute in viaggio | Vaccinazioni | Giovani | Adulti
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