30-10-2017

Cambio orario di assunzione psicofarmaco

Salve, da qualche giorno ho iniziato una terapia per la cura di ansia e depressione. Il mio specialista mi ha consigliato di prendere Maveral, una compressa al giorno all'ora di pranzo, ma il farmaco mi causa un'eccessiva sonnolenza, così ho pensato di spostarlo alla sera, del resto, nel foglietto illustrativo è consigliato prenderlo proprio la sera. Il problema è che io devo restare, per lavoro, sveglio fino alle 2 di notte, per cui, anche prenderlo la sera, ad esempio alle 21, è un problema per me. Mi stavo chiedendo, se io prendessi il Maveral a mezzanotte, così da poter concludere il mio lavoro in tranquillità, ciò potrebbe influire sugli effetti del farmaco? Oppure l'orario non influisce sull'efficacia? Vi ringrazio molto in anticipo.

Risposta di:
Dr. Emanuele De Vietro
Specialista in Psichiatria e Psicologia ad indirizzo medico
Risposta

Salve, mi sembra la sua una domanda più che legittima, e possiamo rispondere affermativamente allo spostamento di qualche ora all'assunzione del farmaco, e che non influenzeranno il suo decorso terapeutico. Ricordo che ogni terapia farmacologica ha effetti collaterali, che vanno valutati anche nel decidere l'orario migliore di assunzione, che solo il paziente può valutare. Saluti

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