02-08-2017

Capezzolo arrossato

Buongiorno, vorrei chiedere un'informazione su come capire quando un arrossamento può essere indice di qualche patologia, o quando è il caso di evitare inutili allarmismi. Premetto che dalla mia annuale ecografia al seno (tre mesi fa) risultavo sanissima. Ho 35 anni, sono nel mio peso forma, godo fortunatamente di ottima salute (ma ho tanta paura delle patologie di seno poiché mia madre è stata malata e fortunatamente è guarita). Questa mattina mi sono svegliata con un capezzolo arrossato e lievemente dolorante. Ho attribuito la cosa al fatto che ieri ho avuto rapporti con il mio fidanzato, che mi ha stimolato parecchio quel capezzolo. Nel giro di pochissimo tempo, da stamattina, tutto è tornato alla normalità.

Ogni tanto mi capita anche di notare piccolissimi arrossamenti sulla pelle, che se ne vanno da soli in poche ore (ho la pelle molto bianca e estremamente sensibile). Mi rendo conto da sola che si tratta di segnali che non dovrebbero indicare nulla di patologico, ma vorrei comunque da voi una conferma. Leggo da più fonti, infatti, che gli arrossamenti possono essere indice di malattie gravi, ma immagino si tratti di eventi importanti, fastidiosi e persistenti che non se ne vanno da soli in poche ore. Inoltre, tra un paio di giorni mi recherò a fare una donazione di sangue e vorrei sapere se devo parlare al medico di questi arrossamenti o se posso evitare. Grazie!

Risposta di:
Dr.ssa Sonia Maria Devillanova Dottore Premium
Specialista in Dermatologia e venereologia e Tricologia
Risposta

Direi che può stare tranquilla e che quell'arrossamento possa essere messo in relazione con la stimolazione. Gli esami importanti sono l'ecografia e la mammografia, che lei fa regolarmente. Per quanto riguarda la donazione non ritengo che lei ne debba parlare ma se si arrossa di frequente per scrupolo faccia nuovamente una ecografia o una visita senologica per escludere infiammazioni. Cordiali saluti Dott.ssa Sonia Devillanova

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