Prurito all'occhio? Attenzione: possibile attacco allergico

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Walter Giannò
Scritto da:
Walter Giannò
Giornalista esperto in salute e benessere

Occhio che prude e lacrima, pupilla arrossata e palpebre gonfie? Allora è assai probabile che siate vittima di un attacco allergico, per via delle stesse sostanze irritanti che causano starnuti a non finire e naso che cola.
E per sostanze irritanti, com’è risaputo, si intendono allergeni quali il polline, la muffa, la polvere e il pelo degli animali domestici.
Ma non finisce qui, perché le allergie possono essere anche generate da reazioni a determinati prodotti cosmetici o a colliri che si utilizzano per far fronte alla secchezza oculare.

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Consigli

Ci sono alcuni approcci per quantomeno limitare gli effetti delle allergie oculari. Innanzitutto, individuati con i test ad hoc gli allergeni, la prima regola è evitarli, ovvero fare tutto il possibile per limitare l’esposizione alle sostanze che causano problemi agli occhi.  Un esempio? Nei giorni in cui il livello di polline nell’aria è ai massimi livelli, il consiglio è - ove possibile - stare a casa, con il condizionatore accesso. All’esterno, invece, il suggerimento è indossare occhiali da sole per proteggere gli occhi dagli allergeni e guidare l’auto con il finestrino alzato.
Si fa uso di lenti a contatto? Nei periodi clou dell’allergia, meglio optare per i tradizionali occhiali, in quanto le lenti tendono ad attrarre e ad accumulare gli allergeni presenti nell’aria. Oppure, se proprio non si vuole fare a meno delle lenti, meglio scegliere quelle ‘usa e getta’. 
Inoltre, si raccomanda di consultare il medico se i sintomi dell’allergia diventano insopportabili, il quale valuterà se è il caso di somministrare farmaci specifici, come gli antistaminici e i decongestionanti. I primi hanno lo scopo di contrastare l’azione dell’istamina, uno dei principali responsabili delle manifestazioni allergiche; i secondi, invece, spesso sotto forma di spray nasali, hanno la capacità di ridurre la congestione della mucosa nasale, diminuendo così la secrezione del muco. 
In generale, sia che si tratti di una reazione momentanea o di un'allergia stagionale, ci sono alcuni consigli che è bene sempre seguire quando si presentano i sintomi delle allergie oculari (altrimenti note come congiuntiviti allergiche):
 
1. Evitare lo sfregamento degli occhi;
2. Utilizzare impacchi freddi, bagni oculari e lubrificanti senza conservanti che hanno lo scopo di rilassare gli occhi;
3. Ricorrere alle ‘lacrime artificiali’ che hanno la finalità di diluire l’allergene.

Attenzione, infine, a non prendere sotto gamba il problema. Infatti, anche se le complicazioni sono rare, una grave reazione allergica agli occhi può perfino portare a un’ulcera corneale che consiste in una lesione della superficie oculare trasparente. Un ‘emergenza medica che deve essere trattata tempestivamente per evitare gravi danni alla vista.

Per approfondire guarda anche “Sintomi delle allergie“

11/04/2018
20/04/2016
TAG: Allergie | Occhi e vista
Walter Giannò
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Walter Giannò
Giornalista esperto in salute e benessere