19-10-2017

Cardio TAC

Buongiorno, è passato un anno dall'intervento di rivascolarizzazione miocardica nel quale mi sono stati eseguiti tre bypass a causa di aterosclerosi ostruttiva del tronco comune. Non ho problemi di peso e di fumo, sono uomo, peso 56 Kg per 160 cm, i soli fattori di rischio risiedono in ipertensione e colesterolemia che tratto con dieta e farmaci tipici per cardiopatici. Ai successivi e recenti controlli cardiologici un dottore mi ha consigliato di fare una Cardio TAC nei prossimi mesi per verificare lo stato delle coronarie mentre un altro mi ha detto che generalmente questo esame conviene farlo dopo cinque anni dall'operazione di bypass. Personalmente opterei per l'approccio cautelativo facendo subito la cardio TAC ma vorrei sapere cosa ne pensate. In attesa di un vostro gentile parere invio cordiali saluti.

Risposta di:
Prof. Luigi Iorio
Specialista in Cardiologia e Medicina interna
Risposta

Gentile sig.re, per l'indicazione di un angioTC è opportuno seguire i segni che accompagnano la sua vita quotidiana. Se dopo i bay-pass eseguiti da circa un anno non ha manifestato segni caratterizzati da dolori retrosternali da sforzo o a riposo, se gli esami di routine non presentano peggioramenti, se le terapie antiipertensiva ed ipocolesterolemizzante vengono eseguite con accortenza, se non sono presenti segni di infiammazione, può soprassedere a praticare una angioTC. Saluti prof Luigi Iorio

TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare