27-09-2017

Cardioaspirina per fattore v di leiden

Salve ho fatto le analisi e sono risultato positivo al fattore v di leiden ereditato da mio padre (ma la malattia non si e ancora presentata a mia sorella si). Avevo colesterolo a 240 e trigliceridi a 350 omocisteina alte e d--dimero alto. Il mio dottore mi ha dato la cardioaspirina (dice che devo prenderla a vita) e con una alimentazione corretta sono rientrati tutti i valori.
Ora le chiedo devo continuare a prendere la cardioaspirina? Francamente ho avuto dei benefici impressionanti. Prima avevo sempre mal di testa, spossatezza e quando facevo sport mi sentivo sempre stanco, per non parlare del sesso in quanto mi stancavo subito e non avevo una buona erezione. Ora non ho mai mal di testa, sesso spettacolare e mi sento leggero e sempre positivo e allegro. Sono alto 1.72 peso 73 kg 48 anni. (il peso prima dellle analisi era di 77kg).

Risposta di:
Prof. Luigi Iorio
Specialista in Cardiologia e Medicina interna
Risposta

Gentile sig.re, la sua patologia è caratterizzata da una maggiore incidenza di formazione di coaguli a livello venoso con le relative complicanze. La sua malattia è dovuta ad un fattore della coagulazione e non alla aggregazione piastrinica. Il miglioramento che lei ha avuto è sicuramente dovuto al cambiamento del suo stile di vita. Questo dovrà assolutamente continuare. L'antiaggregante piastrinico, come l'aspirina, non modifica il difetto da lei presentato. Quindi le consiglio di consultare un centro di ematologia che si interessa delle patologie della coagulazione. Sicuramente le verrà dato un protocollo da seguire e quali esami dovrà praticare periodicamente e quali terapie da attuare. Saluti prof Luigi Iorio

TAG: Apparato circolatorio | Chirurgia | Chirurgia vascolare | Ematologia | Farmacologia | Malattie dell'apparato cardiovascolare | Malattie della circolazione
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