Gentili dottori, vi chiedo delle delucidazioni in merito a una serie di problemi. Ho 23 anni in cura dai 18 con esomeprazolo 40 mg ora 20mg per incompetenza cardiale e reflusso gastroesofageo. Premetto di aver sofferto di anoressia dai 16 ai 20 anni e diventata bulimia per la facilità con cui mi potevo indurre il vomito. Ora gli episodi di vomito si sono ridotti a 1 volte ogni due settimane. In pratica sto guarnendo. Il mio problema è che sono in amenorrea secondaria da ben 9 anni... per ovaio policistico prima e anoressia poi. Le terapie non hanno prodotto risultati. A livello intestinale ho un intestino irritabile con prolasso emorroidi esterne e rettocele anteriore di 3,8 cm . La cosa vorreo che si sistemasse con il biofeedback e riabilitazione ( anche per risolvere problemi di vaginismo secondo me dovuto all intestino irritabile e meteorismo). Le mie domande sono:1) essendo amenorreica e a rischio osteoporosi ( pur essendo stata mezzo fondista e orapratico fitness con imc 19,3 massa magra 19% massa grassa 16% peso 47 kg altezza 1,55) ho un alimentazione sanissima e seguita da nutrizionista (1 volta a settimana vino o birra), l eventuale terapia con esomeprazolo potrebbe provocare osteoporosi? visto che le analisi del sangue hanno gia riportato diversi effetti collaterali ( anemia, magnesio basso nonostante integrazione, diarrea e meteorismo , cefalea , ).Vorrei intraprendere una medicina omeopatica. Mi sapreste indicare professionisti nella zona di Bergamo? 2) credete che il biofeedback possa ripristinare la situazione snche di vaginismo? 3) un eventuale idrocolonterapia porterebbe sollievo? credo che la mia situazione debba essere affrontata a livello multidisciplinare. .. il problema è che nessuno dei medici che ho frequentato fino ad ora sembra voler collaborare e io mi sento sola. Sono una studentessa di economia ed è vero soffro di ansia. .. lavoro part time in un bar e so che lo stress non aiuta. Tutti gli psicoterapeuti che ho incontrato fino ad ora mi hanno sempre detto che nn ho bisogno di psicoterapia perché oramai sono guarita. Sto affrontando i problemi leggendo libri di teoria cognitivo comportamentale ed aiuta molto. Vorrei una soluzione anche se ci vorranno mesi o anni. Vorrei evitare di dipendere da medicinali che creano a lungo andare effetti collaterali. Sottolineo che sono di Bergamo se voleste darmi gentilmente comunicazione di medici che attuano gli approcci medici da me descritti. Vi ringrazio anticipatamente e spero in un vostro aiuto poiché 10 anni di sofferenze sono troppi. Cordiali salutiElena