Sono stato operato di Tumore al retto il 24/11/2004. le scrivo il referto clinico poi formulerò la domanda. Esame istologico: 1) Segmento di grosso intestino della lunghezza di 16 cm. All'apertura si osservano multiple estroflessioni della mucosa attraverso la muscolare fino al Tessuto adiposo periviscerale. Nell'ambito del pezzo operatorio si... Leggi di più identificano 2 linfonodi loco-regionali che vengono prelevati per l'esame istologico. 2) Segmento di intestino pervenuto a fresco della lunghezza complessiva di 40. a cm 5 dal margine di resezione distale è presente una neoformazione depressa del diametro massimo di cm 2. Mcroscopicamente la Neoplasia infiltra la parete intestinale interessando la muscolare propria. Adiacente alla neoplasia è presente una neoformazione polipoide del diametro massimo di cm 5. Non si osservano segni di occlusione intestinale documentati da dilatazione del tratto di intestino prossimale al tumore. Perforazioni assenti. Nell'ambito del tratto di intestino residuo si osserva una formazione polipoide peduncolata del diametro massimo di cm 4. Diagnosi: 1) Segmento di grosso intestino sede di malattia diverticolare. I due linfonodi sono sede di linfoadenite cronica reattiva aspecifica. 2) Adenocarcinoma a medio grado di differenzazione (G2) del grosso intestino. La neoplasia infiltra la musculatura propria (pT2). Non è presente perforazione . Il margine di crescita del tumore è di tipo infiltrativo. E' presente un infiltrato infiammatorio linfocitario e granulocitario. Non si osservano immagini di invasione vascolare o perineurale. La neoformazione polipide adiacente corrisponde ad adenoma tubolovilloso con displasia di basso grado dell' epitelio ghiandolare. Nessuno dei 17 linfonoidi locoregionali esaminati è sede di ripetizione neoplastica metastatica (pNO). Non si osservano nidi metastatici di infiltrazione neoplastica nel tessuto adiposo mesenterico. Margini prossimali e distali della resezione chirurgica esenti da infiltrazione neoplastica. Nell'ambito del restante tratto di intestino è presente un adenoma tubolo-villoso sede di displasia ghiandolare di basso grado. pT2 pNO pMX Stadio I Granding2. Stadio di Dukes A SEC AJCC 2002. Risultato della TC Total Body (il giorno dell'operazione). L'esame è stato eseguito con tecnica volumetrica previa assunzione di acqua per os prima e dopo somministrazione di mezzo di contrasto endovenoso. CRANIO Sistema ventricolare sotto e sopra tentoriale di morfologia regolare ed in sede. Normali gli spazi sub-aracnoidei. TORACE Lo studio del torace non mette in evidenza aspetti patologici a carico delle strutture mediastiniche e del parenchima polmonare. In particolare non si osservano immagini riferibili a lesione secondarie. Non versamento pleurico o pericardico. Addome Il fegato di dimensioni nei limiti, non presenta alterazioni densiometriche da riferire a patologia diffusa o locale. Non aspetti patologici a carico della colicisti, delle vie biliari, del pancreas, della milza e dei surreni. Entranbi i reni, di dimensioni nei limiti, presentano spessore parenchimale conservato e buona eliminazione del mezzo di contrasto. Assenza di dilatazione delle vie escretrici bilateralmente. Non si rilevano tumefazioni linfonodali a carico delle catene para-aortiche, pera-cavali, iliache interne ed esterne e a carico delle catene otturatorie e mesenteriche. PELVI La prostata modicamente aumentata di dimensioni (5,2 cm) non presenta alterazioni densitometriche né irregolarità dei contorni. Normale l'aspetto del tessuto adiposo peri.prostatico e peri-rettale. Non aspetti patologici a carico della vescica e delle vescicole seminali. La neoformazione del sigma evidenziata endoscopicamente non è riconoscibile dalla metodica. Il chirurgo mi ha detto di accendere una candela alla Madonna (a parte le battute). Secondo lei dovrò fare la chemioterapia? La saluto e la ringrazio.