Buongiorno a tutti. Sono una donna di 46 anni che circa 12 anni fa ha subito un intervento per la rimozione di un tumore al seno. Ho effettuato vari cicli di chemioterapia, ho subito una quadrantectomia e sono stata sottoposta anche a radioterapia. All'inizio della chemioterapia, poiché il mio ciclo non si fermava da solo, ho cominciato iniezioni mensili di Enantone che in seguito sono diventate trimestrali, e la terapia è durata fino a pochi mesi fa, accompagnata prima da Tamoxifene per 5 anni, poi da Femara per un anno e quindi da Exemestane, poiché il Femara mi dava problemi con il colesterolo. A settembre l'oncologa ha deciso che era giunto il momento di sospendere ogni terapia poiché avevo raggiunto ogni limite massimo consigliato e ormai potevo tornare ad una vita senza medicinali. In quell'occasione ho chiesto se c'era la possibilità che il mio ciclo mestruale potesse tornare e la dottoressa mi ha confermato che era molto probabile nonostante ormai all'epoca avessi già 45 anni e fossi in menopausa da oltre 10 anni, una cosa che mi ha intimorita anche perché ormai ero sicura che la mia menopausa sarebbe stata irreversibile data la mia età e visto che avevo un utero "infantile". Devo dire che la dottoressa aveva ragione perché avevo effettuato l'ultima iniezione trimestrale di Enantone il primo agosto del 2019 e due giorni fa, poco dopo sei mesi da quella data, ho visto i primi segni dell'arrivo del ciclo mestruale che infatti ieri è cominciato come mi aspettavo. Il fatto è che il primo giorno è stato normale, ma oggi è stato molto abbondante e mi ha costretta ad andare in bagno ogni ora, ora e mezza, cosa che non mi era mai capitata. Premetto che il mio ciclo è sempre stato abbondante e mi ha sempre fatta un po' penare, ma oggi è stato veramente pesante. A parte qualche doloretto al basso ventre che ho avuto ieri devo dire che sto bene, sono un po' stanca ma non ho particolari problemi e non ho dovuto assumere antidolorifici, cosa a cui invece ero sempre costretta prima della mia menopausa farmacologica, ma questo flusso estremamente abbondante mi agita un po'. Può essere una cosa normale o devo preoccuparmi? Purtroppo la mia ginecologa è andata recentemente in pensione e non avevo neppure pensato a cercare una sostituta, quindi adesso sto cercando di informarmi su eventuali specialisti a cui rivolgermi ma nel frattempo vorrei un'opinione... Purtroppo non conosco nessuno che abbia avuto un'esperienza simile alla mia e quindi non so con chi confrontarmi… Normalmente il ritorno del ciclo mestruale dopo l'interruzione di una lunga (nel mio caso lunghissima) terapia con Enantone cosa comporta? Il ciclo torna ad essere normale e regolare? O d'ora in poi devo sempre aspettarmi cicli molto abbondanti e irregolari? Questo ciclo abbondante può essere pericoloso per la mia salute? Secondo voi posso cercare con tranquillità un ginecologo di fiducia a cui rivolgermi o è il caso di intervenire prontamente? Grazie in anticipo a chiunque avrà la bontà di rispondermi.