Test di gravidanza: quale scegliere e quando farlo

test di gravidanza quale scegliere e quando farlo
Walter Giannò
Scritto da:
Walter Giannò
Giornalista esperto in salute e benessere

I test di gravidanza sono progettati per dire se le urine o il sangue contengono un ormone, chiamato gonadotropina corionica umana (hCG), che si produce dopo che un ovulo fecondato si attacca alla parete dell’utero di una donna. Questo accade, di solito ma non sempre, circa sei giorni dopo la fecondazione. Se una donna è incinta, i livelli di hCG continuano ad aumentare rapidamente, raddoppiando ogni due o tre giorni.

Quali tipi di test di gravidanza sono disponibili?

Esistono due tipi principali di test di gravidanza: esami delle urine e le analisi del sangue. Gli esami delle urine possono essere effettuati a casa o in uno studio medico e - con istruzioni interne - sono senza dubbio privati e convenienti. Dopo il test, è possibile chiedere la conferma dei dati dal proprio medico, visto che può eseguirne degli altri, ancora più accurati.

Gli esami del sangue, invece, si svolgono presso lo studio del medico ma sono meno usati rispetto al test delle urine.

Ci sono due tipi di esami del sangue:

  1. un test hCG qualitativo che controlla semplicemente la presenza o meno dell’ormone. Fornisce un ‘sì’ o un ‘no’ alla domanda Sei incinta? I medici spesso optano per questo test per confermare la gravidanza entro dieci giorni dall’assenza del ciclo mestruale.
  2. Un test hCG quantitativo che misura la quantità esatta di hCG nel sangue. Può capitare, infatti, di riscontrare livelli anche molto bassi di hCG. Poiché questo test di gravidanza è in grado di misurare la concentrazione dell’ormone, è utile per rintracciare eventuali problemi durante la gravidanza. Inoltre, questo test può essere anche utilizzato, in combinazione con altri, per escludere una gravidanza tubarica (ectopica) o per monitorare una donna dopo un aborto spontaneo quando i livelli di hCG scendono rapidamente.

Quanto sono accurati i test di gravidanza?

Un test di gravidanza restituisce risultati accurati dopo una settimana di ritardo del ciclo. L’esito, inoltre, può essere ancora più preciso se il test si esegue di mattina, quando le urine sono più concentrate.

Un test dell’urina, inoltre, ha una precisione del 99% e gli esami del sangue lo sono ancora di più.

L’accuratezza di un test di gravidanza dipende da vari fattori, tra cui:

  • come si seguono le istruzioni;
  • quanto tempo dopo si effettua il test dopo la gravidanza;
  • la sensibilità del test di gravidanza.

I risultati del test

È importante sapere cosa significhi un risultato positivo o negativo. Se è positivo, la donna è incinta. Ed è così a prescindere se la linea sia forte o debole e di quale colore sia. In questo caso, è opportuno rivolgersi al proprio medico per pianificare le fasi successive. Comunque, potrebbero accadere casi di falso - positivo, se sono presenti nelle urine sangue o proteine. Un simile risultato, poi, può essere causato da farmaci, quali tranquillanti, anti-convulsivi e ipnotici.

Se il risultato, invece, è negativo, non si dovrebbe essere in presenza di una gravidanza. Tuttavia, il risultato potrebbe non essere corretto se:

  • il test è scaduto;
  • il test è stato svolto nel modo sbagliato;
  • il test è stato somministrato troppo presto;
  • l’urina è troppo diluita perché è stata consumata una grande quantità di fluido prima del test;
  • se si stanno prendendo alcuni farmaci, come i diuretici o gli antistaminici.

In caso di risultato negativo, inoltre, si può riprovare il test entro circa una settimana. E cosa succede se si ottiene un risultato diverso dal precedente? Bisogna contattare il proprio medico, con il quale si pianificherà un esame del sangue.

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Per approfondire guarda anche: “Prima settimana di gravidanza“

27/01/2017
27/01/2017
Walter Giannò
Scritto da:
Walter Giannò
Giornalista esperto in salute e benessere