10-04-2018

Cisti arancoidale

Di recente ho scoperto, dietro tac cervicale una piccola ernia tra la c5-c6 prevalentemente mediana con lieve estrinsecazione paramediana sinistra; credendo in un primo momento che fosse la causa di alcuni sintomi quali: stordimento, a volte nodo alla gola, parestesia alla parte sinistra del volto, dolori allo sterno e al torace, arti superiori e inferiori sinistri, e fondo schiena, il fisiatra per avere un quadro più completo mi ha richiesto RM encefalo e tronco encefalico, dalla quale è risultato:Esame dell'encefalo nei limiti della norma. Il reperto di lieve ampliamento della cisterna dell'angolo ponto cerebellare a destra è riferibile a piccola cisti aracnoidale ma è meritevole di approfondimento con studio dell' A.P.C. senza e con M.D.C. Come reperto accessorio lieve ispessimento della mucosa dei seni mascellari, del seno frontale destro e di alcune cellette etmoidali su base flogistica.

Sulla base di quanto detto, anzitutto è grave questa piccola cisti aracnoidale? Mi sono documentato è trattasi di un tumore benigno, il quale se non dovesse incrementare di massa e non diventare sintomatico non ci sono problemi di sorta nel lungo periodo.

Questo significa che non può tradursi (ovviamente nella mia ignoranza) in un tumore maligno ramificandosi con altre parti del cervello? E' da escludere ogni possibile confusione di questa cisti con un tumore maligno? Questa cisti aracnoidale potrebbe essere la causa dei sintomi su detti? Infine, consigliate di rivolgermi ad un neurologo o neurochirurgo, oppure continuare a rivolgermi al fisiatra il quale saprà indirizzarmi nel miglior modo possibile?

Secondo Voi è necessario fare rapidamente uno studio dell' A.P.C. senza e con M.D.C., senza consultare uno specialista prima, oppure non è così grave e quindi posso tranquillamente attendere prima il consulto?

Risposta di:
Dr. Daniele Prosetti
Specialista in Neuroradiologia e Radiodiagnostica
Risposta

La cisti aracnoidea NON è un tumore. Pertanto si esclude che possa diventare maligno. Può però, in casi molto rari, aumentare di dimensioni, lentamente nel tempo, e quindi eventualmente dare sintomi. Sintomi che consisterebbero essenzialmente in vertigini, per cui è da escludere anche che possa determinare i sintomi lamentati oggi.

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