09-11-2016

Colon irritabile con continue eruttazioni

Gentilissimo dottor Pantanella, io ho chiesto a ben tre medici se dovevo fare una gastroscopia per capire se era gastrite, ernia o altro: al mio medico di base, alla mia ginecologa che è anche amica e medico di base e lo specialista gastroenterologo (che è primario dell'ospedale) da cui ho fatto visita e domani chiederò pure ad un oncologo amico di mio marito. Fino ad ora tutti mi hanno detto che non era assolutamente necessario visto che non ho dolore né bruciori in sede epigrastrica.
La mia ginecologa ha detto che oltre il colon irritabile potrebbe esserci una lieve gastrite nervosa ma nulla che meritasse la gastro. Il gastroenterologo mi ha osservato come se non mi fidassi di lui quando alla fine della visita gliel'ho ancora chiesto. Durante la visita gli ho anche chiesto per la colonscopia giusto per confermare definitivamente la diagnosi di colon irritabile ed escludere altre patologie infiammatorie. Ma mi ha detto che non serve, che non ho sintomi allarmanti e che tutto è imputabile al colon irritabile, dicendomi poi che a 50 anni avrei poi potuto fare la colon come diagnosi precoce.

In effetti poi mi sono messa un po' a cercare e ho trovato diversi articoli su ibs dove si parla di sintomi che si ripercuotono sulla digestione, eruttazioni, aerofagia, perfino nausea che io non ho praticamente mai se non per brevissimi momenti, quando si forma una bolla di aria nello stomaco o in intestino forse più grossa di altre o magari solo posizionata diversamente, non lo so. La maggior parte delle volte le eruttazioni sono precedute solo da senso di peso. Ho chiesto per ernia jatale e mi hanno detto che ora è di moda diagnosticare ernie jatali, che raramente poi danno sintomi. Ho chiesto se potevano essere calcoli mi hanno detto di no sempre ascoltando i sintomi e palpando addome. Insomma non sono io che non voglio fare esami ma non me li prescrivono. Sul tumore al pancreas beh non so se si vede da eco, ma le dico onestamente che volevo essere rassicurata, anche perché se fosse quello preferirei non saperlo visto che non ne ho mai visto uno vivo e non esiste praticamente diagnosi precoce. Comunque a fine mese dopo la curetta tornerò dallo specialista e vedremo cosa dice.

Risposta di:
Dr. Marcello Picchio
Specialista in Chirurgia dell'apparato digerente e Chirurgia generale
Risposta

L'indicazione all'esofagogastroduodenoscopia (EGDS) è principalmente per escludere una diagnosi di neoplasia in caso di sintomi di allarme come l'anemia sideropenica (da carenza di ferro) e la disfagia. Nel suo caso, dopo la curetta, se inefficace, potrebbe esserci un'indicazione all'EGDS.

TAG: Gastroenterologia
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