16-01-2006

Competenze

Mia madre, di 67 anni, ha subito un infarto circa un anno fa e in seguito due ischemie. Attualmente é in cura presso un cardiochirurgo che le ha prescritto una Terapia apparentemente efficace (con queste medicine infatti la pressione é rientrata nei parametri normali, Colesterolo sotto controllo...). La domanda é questa: é corretto essere seguiti da un cardiochirurgo visto che al momento non ci sono segnali che facciano presupporre la necessità di un qualsiasi intervento al Cuore o, come invece suggerisce il medico di famiglia, sarebbe più opportuno farsi seguire da un cardiologo? Io considero questo nostro professore (cardiochirurgo) estremamente competente e professionale, ma il medico mi ha fatto nascere un sospetto e sopratutto non riesco a capire come possa essere meglio un cardiologo rispetto al cardiochirurgo. Mille grazie!
Redazione Paginemediche
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Redazione Paginemediche
Risposta
Talvolta queste competenze si mischiano in base all’esperienza dei singoli colleghi.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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