Gentile dottore Le scrivo per parlare di un problema che da tempo affligge la mia sfera familiare. Da un paio di anni a questa parte mio padre ha assunto un atteggiamento di insofferenza nei confronti di mia madre, che ultimamente sta riversando non solo su me e mia sorella ma anche sui suoi collaboratori e dipendenti.Mio padre è cresciuto in una famiglia molto numerosa e povera, ma è riuscito a realizzarsi e a riscattarsi grazie all?azienda che lui stesso ha fondato. Questa però gli causa un forte stress e un attaccamento al denaro. Spesso rientra a casa nervoso e stressato per cui si sente autorizzato ad aggredire verbalmente chiunque gli capiti a tiro. Parlargli è impossibile, in quanto per la situazione familiare sopra descritta e la prematura scomparsa di suo padre e suo fratello, è molto chiuso in se stesso. Mia madre gli ha anche consigliato di vedere una psicologa, ma lui durante le sedute parla solo di stress lavorativo, senza menzionare tutto il resto, ovvero la rabbia repressa he sfoga poi su di noi. Mia madre non ce la fa più.So che si tratta di una materia molto delicata e che sicuramente non basta un messaggio scritto per spiegare la situazione ma sopratutto capirla. Spero solo che lei mi possa dare qualche consiglio su come affrontare e migliorare la cosa. Per questo la ringrazio anticipatamente.