Buonasera, nostro figlio di due anni e mezzo è un bimbo come tanti altri della sua età; è dolce, affettuoso, vivace e ogni tanto (spesso) pianta delle belle sceneggiate se si impunta per una cosa. Ha frequentato un anno solo di nido e da quando vi è entrato tutto è filato liscio: si è integrato bene con gli altri, seguiva i giochi che facevano le maestre (tranne alcuni, tipo sentire tutti insieme delle storie o cantare delle canzoncine, per i quali anziché stare con gli altri preferiva giocare da solo) e non ha mai dato fastidio a nessuno.Il problema che ci turba è che nostro figlio tende a farsi sopraffare da quei bimbi coetanei che i loro genitori (e vi assicuro che è così perché li ho sentiti con le mie orecchie) chiamano orgogliosamente i "maschi alpha", cioè i bambini che menano fendenti a destra e a manca o che tendono a volere la roba di altri. In altre parole se uno di questi strappa dalle mani di mio figlio un giocattolo, o durante un gioco, lo picchia senza motivo con le mani o con il giocattolo stesso, mio figlio anziché reagire pone in essere due comportamenti: o piange, oppure va da un'altra parte e tende ad iniziare un'altra cosa da solo o con altri bimbi. Nemmeno di fronte a morsi che gli hanno affibbiato, da quello che mi hanno detto le maestre, ha reagito.Detto questo, la cosa che ci turba come genitori, visto e considerato che a Settembre andrà alla materna, è capire se questo modo di subire nasconda in verità dei problemi caratteriali più grandi che possono emergere in futuro; inoltre vorremmo cortesemente sapere come poterlo aiutare a far si che possa incominciare a farsi rispettare, a difendersi. Nel ringraziare, cordiali saluti.