Condizioni ottime in paziente affetto da hcv:Sono un uomo di 46 anni affetto da hcv, diagnosticata nel 1994 ma presumibilmente contratta nel 1987 dopo trasfusione. Nel 2001, a distanza di 14 anni dall'infezione, mi è stata fatta una biopsia in cui si evidenziava una semplice epatite cronica portale con fibrosi degli spazi portali e lieve steatosi,... Leggi di più niente altro di rilevante. Ogno anno eseguo una ecografia epatica in cui risulta un fegato assolurtamente nella norma in tutti i suoi aspetti. le got sono quasi sempre nei limiti, le gpt invece risultano sempre alterate, intorno ai 70, gamma gt sempre nella norma, alfafetoprotena sempre nella norma, birilubinemia a volte sballata a volte nella norma, ma l'infettivologo sostiene che la bilirubinemia sia più di carattere congenito che non da problemi virali. Il genotipo è 2a/2c, considerato il meno aggressivo.Nel 2003 avevi tentato una terapia con interferone peghilato ma ho dovuto immediatamente sospendere a causa del risveglio del morbo di crohn (malattia autoimmune di cui soffro). Dopo tre settimane di terapia si era già azzerato il vurus, che naturalmente si è rigenerato dopo poco tempo dalla sospensione terapeutica.Volevo sapere se mi conviene non tentare più, visto il mio problema sul crohn? Ritiene che possa vivere abbastanza tranquillo, in considerazione della bassa evolutività. La cosa più importante è sapere se ci sono possibilità che non avvenga alcuna evoluzione grave o maligna anche in assenza di terapia, se cioè vi è la possibilità di continuare a vivere serenamente. Aggiungo che sono uno sportivo, non fumo e non bevo alcolici e conduco una sana vita alimentare.Lei mi consiglia di proseguire su questa strada senza andare a cercarmi "grane", ritiene che il rischio non valga la pena nella mia condizione e visto il mio stato di salute?.La pregherei di rispondermi poichè è un periodo che sono un pò pensieroso su questo punto.La ringrazio anticipatamente e mi scuso per il dilungamento..Cari saluti.Fabrizio