15-09-2012

consigli immediati e futuri

Salve ho 39 anni, da qualche mese noto una lieve asimmetria del labbro inferiore(che si accentua in certi casi come, nel pronunciare la lettera O, o la U ed in posizioni simili come al baciare, al soffiare, ecc. Ritengo che la causa sia da associare a un possibile aumento di una importante (anche se non visibile ad occhio) tumefazione sottomandibolare snx che lamento da 20 anni circa. La mia domanda è : Può aggravarsi ulteriormente la asimmetria, o causare paresi?, se risolvo il probl con l'asportazione della ghiandola salivare tumefatta o all'occorrenza lo svuotamento ... recupererò la mobilità del labbro al 100%?, inoltre c'è un rimedio alternativo immediato o eventualmente successivo? ha altri consigli, tipo lo stretching o altro possono aiutare? GRAZIE ANTICIPATE PER LE GENTILI RISPOSTE e per l'importante lavoro che svolgete.P.S.: La tumefazione è stata più volte indagata chirurgicamente, e pare si tratti di una scialoadenite cronica sottomandibolare Sn. Secondo il chirurgo è possibile che la crescita della tumefazione crei compressione su alcune situazioni nervose così da crearmi il deficit di cui sopra del ramo marginale sinistro e diffivoltà alla deglutizione.
Risposta di:
Dr. Antonio Spadaro
Specialista in Neurochirurgia e Neurologia
Risposta

Può una lesione espansa come la sua ghiandola interferire con l'innervazione di rami provenienti dal

 facciale, o addirittura creare una distorsione anatomica senza lesione nervosa.

Non specifica se vi sono periodi di infiammazione della lesione. Comunque io suggerirei nell'immediato una terapia antinfiammatoria sia farmacologica sia fisica (Laserteapia locale). A lesione disinfiammata programmazione dell'intervento, con evacuazione della formazione cistica che deve ìavvenire innanzi tutto per via endocapsulare. in poche parole la ghiandola va incisa e svuotata limitanto fortemente il pericolo di una lesione nervosa. Segue capsulotomia.

Auguri

Dr. Antonio Spadaro

TAG: Malattie neurologiche | Neurologia