12/04/2017

#SaltoDiQualità, la campagna per la lotta alla trombosi

saltodiqualita la campagna per la lotta alla trombosi
Redazione Paginemediche
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I cambiamenti più importanti si fanno con un salto. È questo lo slogan scelto per la sesta edizione della Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi, che si celebra oggi 12 aprile. Un’iniziativa organizzata da ALT Onlus – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari, per invitare le persone, non solo in Italia, a una maggiore consapevolezza delle malattie provocate dalla trombosi. Un “salto” di conoscenza e di qualità che può salvare la vita.

Con questo scopo ALT promuove una campagna social. Partecipare è semplicissimo: basta pubblicare su Facebook o Instagram una foto con i salti più divertenti che sono stati fatti aggiungendo gli hashtag #ALTOnlus  #saltodiqualità e invitando tutti gli amici a fare altrettanto. Insieme si può diventare protagonisti di un cambiamento straordinario.

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La giornata contro le malattie provocate dalla trombosi sarà dedicata alla prevenzione: almeno una persona su tre, infatti, potrebbe evitarle.

Modificare lo stile di vita riduce il rischio di malattie da trombosi

Le malattie da trombosi - infarto, ictus ed embolia - sono causate dalla formazione di un coagulo di sangue all’interno di una vena o un’arteria. Ogni anno colpiscono circa 600 mila persone in Italia e rappresentano nel mondo una delle cause principali di morte o invalidità anche in persone molto giovani, addirittura nei bambini. Nonostante questo, però, possono essere prevenute almeno in un caso su tre e, quando si verificano, possono essere curate semplicemente modificando il proprio stile di vita.

"I fattori che concorrono alla diffusione dell’epidemia di malattie da trombosi, come infarto, ictus, embolia, sono moltissimi: età, pigrizia, alimentazione sbilanciata in termini di quantità e qualità, diabete, obesità, aterosclerosi, fumo e droghe, disturbi del ritmo del cuore come la fibrillazione atriale. Tutte situazioni che, progressivamente e inesorabilmente, danneggiano il nostro sistema vascolare, portando alla formazione di trombi. E la genetica: famiglie nelle quali si sono verificati eventi vascolari in età precoce subiranno con maggiore aggressività il danno causato dai fattori di rischio legati allo stile di vita. Ma, se la genetica non si può cambiare, lo stile di vita sì. E uno stile di vita intelligente che modifichi i fattori di rischio che aggrediscono il sistema cardio e cerebrovascolare permette di evitare le malattie da trombosi, almeno in un caso su tre. Facciamolo insieme, diamo un #saltodiqualità alla nostra vita" commenta la dott.ssa Lidia Rota Vender, presidente di ALT.

I 5 salti di qualità proposti da ALT

Modificare i fattori di rischio è possibile e doveroso: significa salvare almeno 200 mila persone ogni anno da malattie cardio e cerebrovascolari gravi. Per questo motivo ALT diffonde i suoi consigli, i 5 salti di qualità, per prevenire le malattie trombotiche:

  1. un paio di sere alla settimana senza TV, pc o telefonino;
  2. l’invenzione di un nuovo piatto leggero e gustoso, per fare il pieno di frutta e verdura;
  3. un fine settimana all’aperto tra bicicletta, camminate e corsette;
  4. un pomeriggio passato a cucinare in compagnia;
  5. un pizzico di attenzione in più nel ridurre la dimensione del proprio piatto.

Riskometer, l’App per calcolare il rischio di ictus

Un successo straordinario che ha registrato più di 30 mila downloads. È Riskometer, l’App scaricabile gratuitamente che aiuta a calcolare il rischio delle due malattie vascolari più probabili: l’ictus cerebrale o l’infarto. L’applicazione, patrocinata da World Stroke Organization (WSO), International Association of Neurology & Epidemiology (IANE) e European Stroke Organization (ESO), è stata tradotta nelle principali lingue in tutto il mondo e può essere utilizzata da chiunque, di qualunque età.

"Scaricare e utilizzare l’App permette non solo di misurare il proprio rischio di infarto ma anche di contribuire a una ricerca che coinvolge tutti i Paesi del mondo" aggiunge il presidente di ALT Lidia Rota Vender. "I dati registrati in modo assolutamente garantito dalla privacy contribuiranno a costituire il primo archivio mondiale che metterà in relazione i fattori di rischio per infarto e ictus cerebrale con i cambiamenti nello stile di vita, e permetteranno ai ricercatori di misurare l’efficacia della medicina e della tecnologia nella battaglia tremenda e indispensabile contro le malattie da trombosi evitabili. Tutti coloro che sceglieranno di partecipare attivamente pubblicando un SALTO e utilizzando l’App Riskometer alla nostra sesta Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi aiuteranno concretamente ALT a diffondere il messaggio indispensabile della prevenzione. Perché nessuno un giorno possa dire 'io non lo sapevo': tutti siamo invitati a fare un Salto di qualità nella propria vita, perché insieme possiamo dire ALT Trombosi!".

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La trombosi è la formazione di un trombo all'interno di un vaso sanguigno che riduce oppure occlude del tutto il lume di un vaso.

Per approfondire guarda anche: “Quali sono i sintomi di un ictus?“

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