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12-06-2017

Consigli per vene molto evidenti sulle gambe

Salve, scrivo in merito ad un problema che nell'ultimo periodo mi affligge molto e mi condiziona così tanto che cerco di evitare di esporre le mie gambe, insomma per me sta diventando un serio problema. Ho 30 anni, sono piuttosto esile, mangio tantissima frutta e verdura e vado in palestra 2 volte a settimana. Devo dire che per diversi anni ho preso la pillola anticoncezionale ma ho smesso già da 3 anni. Quando ho smesso di prendere la pillola non avevo molti segni sulle gambe ma solo dei capillari viola in evidenza di cui non mi importava molto. Il peggioramento lo sto notando negli ultimi anni senza l'assunzione della pillola. Da qualche anno ho notato la presenza sempre in aumento di vene blu/violacee alquanto evidenti sulle gambe. A mio parare nel giro di un anno sono diventate molto più evidenti e osservando le gambe riesco a seguire tutto il percorso tortuoso di una o più vene e qualche volta a toccarle. Non è solo un problema di capillari, ma sono proprio grosse vene che sono visibili per tutta la lunghezza della gamba e il fatto di avere una carnagione molto chiara non aiuta per nulla. Quello che mi spaventa di più è che sono visibili nella zona anteriore sotto al ginocchio e dietro sul polpaccio.

Ho effettuato sia quest'anno che l'anno scorso un esame ecocolordoppler, che non ha rilevato alcun problema di circolazione né superficiale né profonda. Il medico mi ha prescritto calze elastiche e cicli di Daflon. In realtà già da un po' di anni faccio uso di calze elastiche ma non quelle direttamente prescritte dal medico, che provvederò ad acquistare al più presto. Ciò che mi spaventa di più è sapere che le vene che ora sono evidenti non andranno più via e anzi che continueranno a peggiorare. Il medico mi ha detto che nel periodo invernale si potrebbe procedere con un trattamento sclerosante. In realtà non è stato chiarissimo ma so che di norma esso è applicato ai capillari evidenti.
Vi sottopongo i miei quesiti sperando che possiate aiutarmi:

  • ci sono dei rimedi per ridurne la visibilità?
  • Dovrei preoccuparmene di meno oppure devo preoccuparmi perché tali vene verdi che attraversano tutta la superficie delle gambe sono l'anticamera di vene varicose?
  • Tanto sole sulle gambe preso l'estate scorsa potrebbe aver causato tale effetto?
  • Il trattamento sclerosante è stato mai applicato a vene più grosse con dei risultati soddisfacenti? Oppure ci sono altre possibilità più adatte al mio caso?

Resto in attesa di una vostra gentile risposta; può sembrare un problema del tutto estetico ma in realtà questo problema sta iniziando a condizionare la mia vita, crea grande disagio. Vi ringrazio in anticipo. Distinti Saluti.

Risposta di:
Dr. Maurizio Palombi
Specialista in Chirurgia generale e Chirurgia vascolare
Risposta

La presenza di vene e capillari ben visibili su coscia e gamba è generalmente dovuta ad un'insufficienza venosa cronica degli arti inferiori e a volte si accompagna anche a senso di pesantezza, edema perimalleolare e prurito. Quindi non rappresenta solo un problema estetico. In una giovane donna sicuramente non va sottovalutato, anche per un risvolto psicologico di conflittualità fra una condizione di non accettazione e la presunta impotenza a fare qualcosa per risolvere il problema.

Per prima cosa vorrei tranquillizzare la signora: il problema è sicuramente risolvibile, ma non ci sono trattamenti miracolosi che lo risolvano come una bacchetta magica. In questo periodo della stagione suggerirei di usare farmaci flebotonici e capillaro-protettori, che sicuramente il suo medico curante le saprà consigliare. Non si esponga a lungo al sole nelle ore più calde, bagni frequentemente le gambe con acqua fresca e se va al mare cammini a lungo nell'acqua e magari nuoti. In questo modo si gioverà di un idromassaggio naturale e dell'azione vasocostrittrice dell'acqua fresca. Frutta e verdura e vitamina C in abbondanza. Creme a elevata protezione dai raggi solari.

Dopo l'estate, diciamo all'inizio autunno le consiglierei un nuovo ecodoppler per fare il punto sulla situazione locale. Poi le possibilità terapeutiche possono essere affidate a flebectomie chirurgiche, scleroterapia tradizionale e trattamento con laser. Le metodiche suggerite non si escludono a vicenda e spesso si integrano a meraviglia per risolvere il problema bei tempi necessari, quindi con calma. Ultima raccomandazione: se svolge un lavoro che comporta ortostatismo prolungato faccia uso di calze elastiche.

TAG: Apparato circolatorio | Chirurgia | Chirurgia vascolare | Malattie della circolazione
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