Salve, sono una ragazza di 33 anni. Da diverso tempo accuso diversi sintomi e per i quali sono stata e sono tuttora seguita da diversi specialisti che però non hanno trovato, per il momento, la causa dei miei problemi. Cerco in breve di riassumere un po' la mia storia.I miei problemi iniziano nell'adolescenza quando mi è stato diagnosticato un... Leggi di più ovaio policistico. In quell'occasione mi sono accora della presenza di una febbricola che si manifestava il pomeriggio. Da quel momento sono iniziati i controlli medici e analisi per escludere una qualsiasi patologia. Dalle analisi risultava sempre un' infiammazione con valori non troppo alterati. Dopo vari consulti medici e ricoveri la mia situazione è rimasta sempre vaga. Però con il passare del tempo si sono manifestati alcuni sintomi che tuttora non hanno una spiegazione. Oltre a una continua astenia mi capitava di avere delle forti vertigini e stordimento che però si risolvevano spontaneamente. Io ormai scoraggiata nel trovare una soluzione e un nome ai miei disturbi, ho deciso di sospendere le ricerche e ignorare ciò che mi capitava, anche perché i sintomi si manifestavano anche a distanza di tempo l'uno dall'altro.Circa tre anni fa ho deciso di avere un bambino e per fortuna senza grandi problemi ho affrontato con benessere e con la sensazione di essere più forte la mia gravidanza. I miei problemi si sono nuovamente manifestati in maniera più aggressiva un annetto dopo la nascita del mio bambino. Il primo sintomo è stata la forte stanchezza, con difficoltà a compiere le cose più semplici della quotidianità come portare a passeggio il mio bambino. Mi sentivo molto stanca e in certi momenti sentivo i miei muscoli come indeboliti. Sono subentrati altri sintomi come confusione mentale e difficoltà nel ragionamento e nel parlare. I miei sintomi però non sono sempre presenti e non sempre sono gli stessi. Per spiegarmi meglio, mi capita di avere delle crisi ( io le definisco così perché arrivano improvvisamente e si risolvono spontaneamente), nelle quali accuso: forti tremori, accompagnati nella maggior parte dei casi da necessità di liberare l'intestino con feci poco formate, molta aria, nausea, vomiti, confusione mentale con un alterata percezione di odori e rumori, nervosismo, irrigidimento muscolare ( con dolore da acido lattico per un paio di giorni), difficoltà del controllo dei movimenti in modo particolare delle braccia, stordimento, qualche volta senso di svenimento e sonnolenza. Questi sintomi però come ho già detto non sono continui e sempre concomitanti. Mi è capitato in alcune crisi di essermi addormentata improvvisamente per la troppa stanchezza.Anche se poco indicativi, le riporto i risultati delle ultime analisi; Ves 29 (0-12) Pcr 4.6 (0.0-1.0) CA 15.3 45.5 (premenopausa 10 presenti) questo valore per il momento non è accompagnato dalla presenza di ANA. Dall'elettroforesi sieroproteine risultano alterate le beta 2 7.2 (2.6-5.8) e lievemente le beta 2# 0,60 ( 0.20-0.50), A/G 1.02 (1.10-2.40). Altri test lievemente alterati: test di neuropatia autonimica border-line si consiglia ripetizione tra 6-8 mesi, elettroencefalogramma e risonanza magnetica encefalo nelle norma, test di permeabilità intestinale lievemente aumentato il lattulosio e il rapporto lattulosio\mannitolo.Al momento curo con eutirox una variante nodulare di Tiroidite autoimmune, dibase per carenza vitamina D e antistaminico per allergia al nichel. Capisco che descritta in questa maniera è difficile dare delle indicazioni, ho cercato di essere il più chiara possibile. Quello che le chiedo e se secondo il suo parere ci possono essere dei presupposti per identificare i miei disturbi come un'eventuale malattia rara. Se quanto descritto non rientri in una sua competenza, potrebbe eventualmente indicarmi uno specialista che possa aiutarmi a capire meglio la natura dei miei malesseri. O visto i valori così poco significativi devo rassegnarmi e terminare con le ricerche. In attesa di una sua risposta, la ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti