22-06-2017

Controllo della tiroide per perdite ematiche

Buongiorno, ho 26 anni. Sono alta circa 1,67 e peso 57 kg. Le scrivo per avere dei chiarimenti in merito a degli analisi di controllo che ho fatto per la tiroide (mi si era evidenziato un valore di 4,05 mU/L un anno fa, in seguito ad un esame che mi fece fare la ginecologa per delle perdite ematiche, siccome per lei poteva essere la causa di tali perdite, mi disse di prendere eutirox50, mai preso perché il mio medico di famiglia mi bloccó subito e mi fece fare altri esami).
Dopo un anno sto rifacendo i soliti analisi, più nello specifico e mi evidenziano i seguenti valori: TSH 3,917 mU/L FT3 (triiodotironina Libera) 3,36 mU/L FT4 (tiroxina libera) 0,88 mU/L
Ecografia uguale allo scorso anno: trachea in asse, ghiandola tiroidea nei limiti della norma per dimensioni ed ecostrutturalmente omogenea, fatta eccezione per la presenza di una sfumata areola di debole ipoecogenicità paranchinale del massimo diamatro di mm3 al terzo medio del lobo tiroideo di dx. No iperafflusso. No linfoadenopatie. Nella norma dove esplorabili le ghiandole salivari.

Il mio medico mi dice che vanno bene, ma non capisco perché allora 1 anno fa per un valore appena più alto la ginecologa voleva farmi prendere l'eutirox! Aspetto una risposta che possa chiarirmi la situazione. Grazie

Risposta di:
Dr.ssa Ilaria GiordaniDottore Premium
Specialista in Diabetologia e malattie del metabolismo e Endocrinologia e malattie del metabolismo
Risposta

Vi è un quadro di ipotiroidismo subclinico (ovvero un'iniziale tendenza verso l'alto del TSH). Può aspettare ad iniziare la terapia con ormone tiroideo e magari integrare con compresse di iodio. Diverso è in caso di desiderio di gravidanza: il TSH dovrebbe essere più basso e quindi bisognerebbe iniziare la terapia ormonale.

TAG: Biochimica clinica | Endocrinologia e malattie del ricambio | Esami | Ghiandole e ormoni | Patologia clinica | Salute femminile