Logo Paginemediche
  • Programmi
  • Visite
  • Salute A-Z
  • Chi siamo
  • MediciMedici
  • AziendeAziende
decorazione 1
decorazione 2
decorazione 3
decorazione 4
decorazione 5
decorazione 6
circle
circle
Esperto Risponde

debolezza nei muscoli della gola

Buongiornovorrei chiedervi un parere. Premetto di essere un soggetto fortemente ansioso (ho 34 anni) che soffre ricorrentemente di attacchi di panico regolarmente curati con antidepressivi sotto controllo medico, alternati a lunghi periodi di serenità e benessere. Ultimamente ho riscontrato un sintomo nuovo che mi ha messo in allarme, avendolo collegato, a causa delle ricerche in internet, a malattie terribili (sla, sclerosi multipla ecc). Fatico ad ingoiare, nel senso che riscontro una debolezza nei muscoli della gola. Non si tratta di avere nessun nodo in gola, semplicemente a volte devo forzare per buttare giu la saliva. In realta questo non accade quando mangio ma dopo aver mangiato o semplicemente mentre faccio altro. Conoscendomi potrebbe essere tranquillamente un fenomeno ansioso ma siccome perdura da un mesetto e quello che ho visto in internet mi ha allarmato, vorrei sapere cosa ne pensate. Di solito per qualsiasi cosa ricorrevo al mio amatissimo medico di famiglia che mi ha eguita dalla nascita, che però, sei mesi fa è deceduto. Non conosco il nuovo medico ed ammetto di provare un forte senso di vergogna e timore nell'estrnare queste problematiche probabilmente (spero) ansiose. Premettendo che comunque ci andrò, il Vostro parere propoende per una sindrome di tipo ansioso?Grazie per la risposta.
Risposta del medico
Specialista in Psicoterapia
Gentile utente, credo necessaria una valutazione più aggiornata del suo caso a partire dalla raccolta di una attenta anamnesi che ponga in evidenza la sua storia personale, la nascita, lo sviluppo, le abitudini di vita e il lavoro; lo stato di salute più recente e i motivi per cui lei ha avuto modo di ricorrere ad eventuali cure cliniche (mediche e psicologiche). Avendo così la possibilità di valutare con maggiore adeguatezza le sue strategie di adattamento e il suo attuale stato di salute, sarà anche più agevole ipotizzare un opportuno percorso di cura.
Risposto il: 09 Novembre 2012