28-09-2016

Dermatite erpetiforme per intolleranza al glutine?

Gentile dottore, sono una ragazza di 25 anni. Sin da piccola definita atopica. Molti eczemi e asma, tante allergie (acari, crine cavallo ecc) in seguito, dai 15 anni circa, non ho più avuto grossi problemi di eczemi vari, solo asma, controllato con foster e ventolin. Da due anni ho di nuovo dei problemi, dapprima una dermatite periorale, sparita con protopic e non più ripresentata. Il giorno stesso che mi feci visitare per questo problema, feci vedere anche delle mini chiazzoline/simil puntini rossi interno coscia e polpaccio che mi causavano prurito, la risposta fu che non era niente. Perplessa, comunque, mi fidai.
Pochi mesi dopo, quando mi passò il problema alla bocca, quei famosi puntini rossi iniziarono a prudere tantissimo, tanto da provocarmi una lesione per metà polpaccio, non riuscendo la notte a gestire il prurito, nonostante i bendaggi. Provato altri dermatologi, mi diedero protopic e altre creme di questo genere. Mai passato, va e viene ma non guarisce mai del tutto (al sole molto meglio comunque).

Pensando un po' alle mie abitudini, ho fatto diversi esami: allergia da contatto molto forte alla parafenilendiamina, e alimentare (in farmacia) glutine, lattosio lievito e frumento. Provato a fare la dieta suggerita dal programma recaller, ma nei giorni in cui reintroducevo il glutine stavo male, prurito pazzesco al polpaccio, che intanto continuava a "spurgare" acquetta. Dermatologo, ennesimo, pensa a una vasculite, creme, niente. Ritorno, e a questo punto ho uno sfogo che dalle foto su internet è identico alla dermatite erpetiforme, mi dice allora di fare esami del sangue per qualcosa riferito all'autoimmune e glutine. Risultato al glutine negativo, e gli altri nei valori medi.
Ora volevo chiederle, posso essere intollerante al glutine ma non celiaca? Io non ne posso più di questo prurito e di queste crosticine, oltre al fattore estetico (cosce, polpacci, schiena, braccia e pancia) non riesco più a dormire la notte, nonostante stia prendendo deltacortene 25mg(ora a scalare a giorni alterni) e tinset come antistaminico 25gcc al giorno. Non so più che esami fare o cosa pensare. Prossima settimana mi rivedrà il dermatologo, ma vorrei dei pareri e consigli. Grazie e mi scuso per il papiro.
Risposta di:
Dr. Antonio Del Sorbo
Specialista in Dermatologia e venereologia
Risposta
Buon pomeriggio, ho appena letto il Suo messaggio. Alcune forme di dermatite atopica possono manifestarsi con il quadro da Lei descritto, anche se è difficile a distanza, poterLe fornire suggerimenti attendibili basandoci unicamente su una descrizione telematica, sebbene molto accurata. Per quanto riguarda la Sua domanda, ci sono persone che pur non essendo celiache tollerano male il glutine (gluten sensitivity) ma anche in questo caso è difficile a distanza distinguere una dermatite atopica da una dermatite erpetiforme, senza osservare i distretti cutanei con i comuni strumenti ambulatoriali e senza avere a disposizione l'esito di eventuali esami finora effettuati (es. dosaggio IgE totali, biopsia cutanea con immunofluorescenza, etc).

Anche se le immagini cliniche possono a volte apparire più o meno simili, sarà poi il dermatologo che La segue a indicarLe al momento della visita medica e sulla base del quadro clinico attuale, come proseguire con la terapia. Se finora non è stata facile la gestione malgrado le tante visite effettuate, un semplice parere a distanza rischierebbe di essere solo generico e fuorviante, poiché non si ha di fronte il paziente. Porti con sé al momento della prossima visita tutti gli esami finora effettuati, con l'augurio di arrivare presto a una diagnosi definitiva e soprattutto a una soluzione. Cordiali saluti e in bocca al lupo per tutto.
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