Salve dottore, ringraziandola della risposta data al consulto del 10 aprile (strana lesione cutanea viso) volevo aggiornarla e chiederle un altro parere in merito al comportamento della lesione: premetto che in data 16/04 mi è stata poi cambiata terapia in quanto l'area curata con triamcinolone + acido fusidico (per 10 gg) era diventata molto rossa, dura e fessurata (dunque anche dolorosa), dopo alcune perplessità lo specialista che mi segue ha cambiato diagnosi: sospetta tinea incognito. Ho quindi iniziato una terapia di 3 settimane (terminerà a inizi maggio) con griseofulvina per bocca e crema a base di tioconazolo localmente.La lesione si è notevolmente sfiammata e appiattita, ma la cosa strana è che continua a desquamarsi (spellandosi proprio e liberandosi di uno strato di pelle morta) senza però rivelare cute sana sottostante: quella rimane dello stesso colore più scuro e della stessa consistenza diversa, ed a sua volta nel giro di qualche gg si spella per ricominciare daccapo il "ciclo". Ciò che mi chiedo è: questo comportamento (costante ricambio cellulare senza risoluzione) è significativo o tipico di qualche patologia? Se al termine della cura il problema non fosse risolto, consiglierebbe una biopsia nonostante la lesione sia in pieno viso? La ringrazio ancora.