buongiorno vorrei sottoporvi il caso di mio papà, con metastasi diffuse al fegato (adenocarciroma sigma) dopo 3 mesi chemio, che ha abbastanza funzionato(le lesioni grosse si sono dimezzate di volume)ora dovrebbe operarsi (per togliere il tumore all'intestino e per "vedere" il fegato). l'oncologo ha detto che è ora il momento migliore per provare... Leggi di più ad operare perchè c'è il rischio che un nuovo ciclo di chemio potrebbe non sortire gli stessi riultati,anzi. mi ha anche detto che nel caso certe metastasi fossero in posizioni "difficili" da esecrare si può sempre tentare di bruciarle. in seguito lui propone un trattamento a base di anticorpi. non dico che l'oncologo fosse ottimista ma almeno soddisfatto per l'esito della chemio me lo sembrava(dice che solo il 30 per cento reagisce alla cura). vorrei solo chiedere se l'iter di cura e i trattamenti sono corretti e condivisibili e inoltre, pur sapendo che è impossibile fare previsioni, vorrei sapere se una malattia avanzata fino a questo punto si può "tenere sotto controllo" e trasformarla in cronica per almeno un discreto numero di anni e se le ottime condizioni fisiche e una discreta volontà di mio papà di combattere può essere effettivamente utile nella battaglia.grazie per l'attenzione e la solidarietàAntonio