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L’ESPERTO RISPONDE

Devo preoccuparmi per il cuore?

Sono un ragazzo di 21 anni, peso 65 chili, altezza 170 cm, non fumatore, stile di vita regolare.Dal mese di agosto circa ho cominciato a soffrire di forti parestesie al lato sinistro del corpo, compresa testa, forte confusione mentale e difficoltà anche ad esprimermi.
Per questo motivo, ho effettuato una visita neurologica con esito negativo ed un rx della colonna in toto che ha evidenziato un dorso molto curvo e scoliosi.
A questo si è sempre aggiunto un forte fastidio, dolore e fitte al lato sinistro e centrale del petto, con forte tachicardia e sensazione di battito molto forte, soprattutto dopo i pasti.
Mi sembra di avvertire il petto-diaframma bloccato, con il cuore che batte in modo molto forte all'imboccatura dello stomaco.
Ho effettuato per questo due visite cardiologiche, con esito negativo ed ecg anch'esso con esito negativo.
Tuttavia questi disturbi continuano con dolori localizzati sempre all'altezza del petto, braccio sinistro e a volte retrosternale.
Vorrei capire se tutto questo può essere fonte di preoccupazione, perchè tali fenomeni si presentano spesso, sia in movimento che a riposo. Oltretutto avverto fitte e dolori al collo, dopo forte tachicardia.

Risposta del medico
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia

Gentile signore, dal suo testo, si possono individuare i seguenti disturbi:

  • Parestesie al lato sinistro del corpo, compresa la testa
  • Forte confusione mentale
  • Difficoltà a esprimersi
  • Forte fastidio, dolore e fitte al lato sinistro e centrale del petto
  • Forte tachicardia e sensazione di battito molto forte, soprattutto dopo i pasti
  • Sensazione di petto-diaframma bloccato
  • Dolori localizzati all'altezza del petto, braccio sinistro e a volte retrosternale
  • Fitte e dolori al collo dopo forte tachicardia

Questi sintomi possono essere motivo di ulteriori approfondimenti medici per determinare la causa sottostante.

Difficile potersi esprimere perchè sono sintomi vaghi non patognomonici, ovvero indicativi di una patologia specifica. Sintomi del genere potrebbero essere indotti da tante condizioni, banalmente da un disturbo d'ansia, dal reflusso gastro esofageo o altre problematiche.
La devo invitare a rivolgersi al suo medico di base perchè possa formulare delle ipotesi e eventualmente indicarle degli approfondimenti diagnostici, per esempio:

  • Esami del sangue (es. emocromo completo, elettroliti, glicemia, funzionalità tiroidea)
  • Esame neurologico approfondito
  • Radiografia o TC della colonna vertebrale toracica
  • Elettrocardiogramma (ECG) da sforzo o holter ECG per valutare il cuore e la funzionalità cardiaca
  • Ecocardiogramma per valutare la struttura e la funzionalità del cuore.

Inoltre, se alla fine non fossero ravvisabili componenti organiche allora potrebbe essere indicata una valutazione psicologica e/o psichiatrica .
Un cordiale saluto
Federico Baranzini Psichiatra a Milano

Risposto il: 03 Aprile 2023
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