Search

I medici più attivi

Ultimi articoli

24-10-2012

diagnosi e terapia per ragade anale

Buonasera dottore. Sono un ragazzo di 21 anni e non ho mai effettuato una visita proctologica (timidezza, timore, paura). Credo di soffrire di ragade cronica in quanto sento al tatto una marisca sentinella situata ad ore 6 e oltretutto alterno dei periodi in cui accompagno alla defecazione delle lievi perdite di sangue rosso acceso che noto sulla carta igienica. Per fortuna non soffro di stitichezza, anzi grazie alla mia alimentazione vado sempre morbido. Ultimamente ho notato che la regione anale risulta arrossata esternamente e sento un lieve bruciore molto fastidioso che inizia dal momento in cui defeco e cessa al risveglio del giorno successivo per poi ripresentarsi quando mi reco nuovamente in bagno. Quando ho questo arrossamento sento anche un pò di dolore se faccio pressione con le dita ma non in un solo punto specifico (dove c'è la ragade) ma su tutto l'intorno dell'ano. Secondo lei tutto questo potrebbe essere causato dalla mia ragade oppure potrebbe essere una dermatite o qualcosa del genere? Un'altra domanda che vorrei farle è la seguente: se si ha una ragade cronica è obbligatorio l'intervento chirurgico o si può convivere con essa senza che ci siano ulteriori peggioramenti (sopportando i fastidi ovviamente che nel mio caso sono a periodi) ? Le faccio questa domanda perchè ho visto che molte persone nonostante gli interventi non risolvono definitivamente e visto che sono ancora molto giovane non vorrei correre rischi in caso di insuccesso.La ringrazio anticipatamente.
Risposta di:
Dr. Roberto Vaiana
Specialista in Chirurgia generale
Risposta
buongiorno il suo sospetto diagnostico sembra ben confortato dai sintomi e dai segni descritti, certo non è possibile vedere direttamente una ragade anale autonomamente. comunque l'arrossamento circonferenziale può derivare indirettamente da una ragade per la secrezione o per trattamenti igenico-terapeutici. esistono vari tipi di medicamenti topici in grado di guarire una ragade ma consiglio la valutazione dello specialista per programmare un corretto algoritmo terapeutico partendo dalle misure più blande verso quelle più impegnative. Roberto Vaiana Brescia
TAG: Chirurgia generale | Gastroenterologia
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!