La ragade anale è una piccola lacerazione all'interno del canale anale che provoca dolore fitto e sanguinamento, soprattutto durante la defecazione. Come si può curare?

Che cos'è una ragade anale?

Le ragadi anali sono ulcerazioni a livello del canale anale distale che causano dolore, sanguinamento e bruciore.

Quali sono le cause delle ragadi anali?

La presenza di materiale fecale particolarmente disidratato, che fuoriesce con qualche difficoltà, può causare una lacerazione del canale anale e formare una ragade. Altre cause includono la diarrea e le situazioni infiammatorie dell'area ano-rettale.

 

Qual è il trattamento appropriato per la ragade anale?

Almeno il 70% delle ragadi anali guarisce con l'ausilio di particolari creme (l'applicazione di pomate contenenti nitroglicerina tra lo 0,2% e l'1%) o con l'uso di dilatatori anali a caldo e sempre con il rispetto di una dieta ad alto contenuto di fibre (frutta, verdura, cereali, etc.), associati ad una ragguardevole ingestione di liquidi.

Cosa fare se la ragade non guarisce?

Una ragade che non risponde al trattamento dovrebbe essere riesaminata per verificare se esistono delle ragioni che impediscono la guarigione. Queste possono includere la cicatrizzazione o lo spasmo muscolare dello sfintere anale interno e possono continuare a causare dolore e sanguinamento, che dovranno essere corretti chirurgicamente.

In cosa consiste l'intervento?

È un piccolo intervento. La sezione di una porzione dello sfintere anale interno aiuta la guarigione della ragade, mediante la prevenzione del dolore e dello spasmo anale, che entrambi interferiscono con la guarigione. La sezione dello sfintere interno (solo 1/3 della sua lunghezza) non deve interferire con la capacità di continenza.

Quanto è lunga la guarigione dopo l'intervento chirurgico?

La completa guarigione avviene nel giro di poche settimane, ma il dolore scompare completamente dopo pochi giorni.

La ragade può tornare dopo l'intervento?

Più del 90% dei pazienti sottoposti ad intervento chirurgico non presentano una sintomatologia derivante da una eventuale ragade anale ricorrente.

La ragade anale può portare al tumore del retto?

No, le ragadi anali non causano il tumore del retto. La persistenza dei sintomi deve essere attentamente valutata e comunque altre situazioni cliniche, oltre alla ragade, possono presentarsi con gli stessi sintomi.

Di cosa si occupa il chirurgo colo-rettale?

I chirurghi colo-rettali (o colo-proctologi) sono esperti nel trattamento medico e chirurgico delle malattie colon, retto e ano. Essi hanno solitamente completato un perfezionamento avanzato delle problematiche legate a questo settore, dopo essere stati formati come chirurghi generali. I chirurghi colo-rettali trattano le malattie benigne e maligne, stabiliscono gli esami più opportuni ed intervengono chirurgicamente, solo quando necessario.