16-02-2017

Dispepsia ricorrente

Buongiorno Gentilissimi Dottori. La presente per chiedere un Vostro parere riguardo i disturbi che mi perseguitano da 4 anni circa. Attualmente ho 38 anni.Tutto è cominciato quando durante una defecazione ho avuto un rigonfiamento evidente in zona epigastrica che è subito rientrato premendo sulla zona interessata, praticamente da quel giorno provo una sensazione di pesantezza alla bocca dello stomaco, che al tatto si presenta abbastanza gonfio e dolorante se schiaccio. Il tutto mi crea un po' di nausea.
Il dottore mi ha prescritto Levopraid, che sinceramente sembra fare un ottimo effetto, ma i sintomi si ripresentano al sospendere della cura. Praticamente è un anno che prendo costantemente levopraid una volta al giorno, 10 gocce prima di pranzo, e mi fanno un ottimo effetto per tutta la giornata. Aggiungo che in quattro anni ho avuto almeno una volta all'anno episodi di dissenteria acuta (vomito e diarrea) con sfogo cutaneo piatto e rosa sul tronco, che si dissolve nel giro di un paio di giorni. Inoltre tempo fa mi è stata diagnosticata con un ecografia addominale una piccolissima ernia epigastrica.

Ora volevo sapere se appunto questa ernietta possa dare i sintomi sopracitati o se potrebbe essere un problema di intolleranze. Un'altra cosa, se fosse qualcosa di grave allo stomaco (neoplasie o cose simili) il levopraid avrebbe potuto coprire i sintomi in 4 anni? Aggiungo che ultimamente ho un senso di fatica strano, diverso dal solito, specialmente alle braccia, però pare attenuarsi con l'attività fisica. Cosa mi consigliate di fare?

Risposta di:
Dr. Paolo Pantanella
Specialista in Gastroenterologia e Pediatria
Risposta

L'ernia epigastrica, che ha causato il rigonfiamento sotto sforzo di 4 anni fa, non è la causa dei suoi disturbi. Se avesse un tumore allo stomaco, per altro molto raro alla sua età, avrebbe dato sintomi più evidenti e il levopraid poco avrebbe potuto. Visto il benessere che le provoca l'attività fisica sicuramente le consiglio di continuarla, certo che nel tempo le passerà lo strano senso di fatica che ora prova, forse causato dal recente inizio della suddetta attività. Non posso dire molto sui suoi disturbi dispeptici da quanto riporta, di sicuro alimentazione e stato emotivo ne sono le cause più probabili. Cordialissimi saluti.

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