Gentile dottore. Sono un uomo di 43 anni che ultimamente avverte qualche problematica alla spalla. Premetto che questa problematica non mi è completamente nuova avendo avuto un vita in palestra particolarmente attiva tra i 19 ed i 30 anni. Ricordo che ho avuto dei problemi nella parte bassa della ascella e nella parte superiore della spalla durante questi anni.Dopo i 40 ho ripreso in parte l'allenamento a casa con gli elastici senza particolari problemi, più che altro rassodando e dimagrendo. Ho quindi deciso di iscrivermi in palestra per un esercizio di maggior spessore e intensità. Sono partito senza foga con carichi leggeri e senza strapazzarmi troppo. Poi quando ho acquisito confidenza ho cominciato a caricare un po' i pesi ma soprattutto controllando maniacalmente il movimento soprattutto in fase negativa.Circa 3 settimane fa ho cominciato ad avvertire dolore alla spalla sx durante l'allenamento con conseguente stop dell'esercizio. Ho cominciato a variare leggermente la forma di detto esercizio per essere meno onerosa (credo per l'articolazione) e la spalla negli allenamenti successivi ha smesso di darmi problemi. Quando pensavo che la cosa si fosse risolta, questa settimana mi sono allenato di consueto ed ho notato che in panca piana nelle ultime battute dell'esercizio la parte sinistra del bilanciere tendeva a non essere perfettamente allineata con la parte destra. Come se in un certo senso il braccio sx fosse piu stanco del dx. Il problema è nato successivamente con le alzate laterali quando un dolore acuto verso la parte terminale dell'esercizio mi ha abbligato allo stop. Adesso dopo 4 gg averto un fastidioso affatticamento ed indolenzimento nella spalla sx ma fatico un po' a capirne l'origine anche perché ho dolori un po' dappertutto per l'attività svolta.Premetto che muovo bene il braccio in tutte le direzioni e il dolore sta a poco a poco sparendo. Ma il problema è che non vorrei che ci fosse qualcosa di serio che sta iniziando. Vivo in Inghilterra da quasi 10 anni e faccio un lavoro un po' stressante fisicamente (cuoco) e per via dei tagli al NHS i medici sono estremamente sbrigativi nelle loro visite. Ho già prenotato una visita per lunedi ma mi aspetto che mi diano qualche antinfiammatorio per via topica con la promessa che se dovesse ricapitare di ritornare da loro e quindi magari aspettare uno o due mesi per una ecografia. Mi farebbe quindi piacere qualche consiglio da terze parti e quindi ecco la mia questione su questo portale. Potrebbe essere utile anche rivolgersi a qualche specialista privato? Si lo so costa, ma perché rischiare?