Salve.. gia 10 anni fa' avevo problemi di debolezza bronchiale , durante il periodo invernale prendevo facilmente malattie respiratorie bronchiti..anche influenzali.. poi con antibiotico e sciroppo antimucolitico risolvevo,ma rimaneva sempre un lieve dolore bronchiale. Da una lastra effettuata nel 2010 risultava: ispessimento dell'interstizio peribroncovasale; non si evidenziano lesioni parenchimi con carattere di attività'; immagine cardiaca con accentuazione del 3° arco di sinistra. A distanza di 10 anni, circa un mese fa, ho iniziato ad avere disturbi bronchiali con dolore nelle basse vie respiratorie, a volte difficoltà a respirare senza sforzi (soffro anche di ansie). La dottoressa inizialmente mi ha fatto prendere degli antibiotici per 6 giorni (Cefixima 400) i primi 5 giorni sembrava risolto il problema ma poi si e ripresentato a distanza di due/tre giorni. Poi la dottoressa mi ha prescritto di fare il Beclometasone dipropionato, ne ho prese due scatole migliora ma mi rimane sempre un po' di dolore. Così mi ha prescritto un antiasmatico, sembra più forte e il dolore tende a sprire ma non definitivamente. Ho chiesto alla dottoressa se era il caso di fare un altro tipo di antibiotico, visto che la Cefixima l'assumo da diversi anni almeno una volta all'anno e forse non mi fa più effetto? oggi ho avuto l'esito della radiografia che mi ha prescritto la dottoressa: lo standard del torace rileva diffusa accentuazione del disegno bronco vascolare associato a note di enfisema con ispessimento della pareti bronchiali come per manifestazione bronchitico e perbronchotico cronico. liberi i seni costo fenici da versamento. ombra Cv nei limiti della norma. Mi chiedo se l'antiasmatico mi puo' aiutare a migliorare o se è consigliabile un'altra terapia, o ripetere un antibiotico valido. Ringrazio per la risposta