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Laringospasmo

Cos'è

Il laringospasmo (laringite spastica o croup spasmodico) è una condizione Patologia a carico delle vie aeree superiori, provocato dalla contrazione spasmodica dei muscoli della laringe in risposta a stimoli di diversa natura (infettiva, infiammatoria, allergica, ecc …). La contrazione eccessiva di questi muscoli provoca una contrazione alle corde vocali con conseguente ostruzione al flusso aereo da cui il senso di soffocamento che il paziente lamenta durante le crisi.
La laringe è situato tra la faringe e la trachea ed ha pareti formate da cartilagini, legamenti e muscoli che servono ad articolare le cartilagini. In genere, il laringospasmo rappresenta la manifestazione di un'irritazione provocata da un'infezione (di solito di natura virale) alle vie aeree in bambini che sono predisposti a questo tipo di reazione in quanto soggetti ad allergie o ad iperattività dei bronchi (ad esempio, gli asmatici). Pertanto, il laringospasmo si manifesta soprattutto durante i periodi freddi in cui i bambini appaiono “più sensibili” a frequenti, seppur banali, infezioni delle vie aeree (raffreddore, influenza, tracheite, bronchite). I primi giorni in cui si manifesta la malattia sono quelli più contagiosi e l'incubazione varia solitamente tra i due / tre giorni.
Un'altra causa di laringospasmo può essere rappresentata dal reflusso gastro-esofageo, una condizione funzionale che è caratterizzata dalla risalita di succo gsatrico acido dallo stomaco all'esofago, fino alla laringe. Questa condizione si realizza tipicamente durante le ore notturne e può provocare inoltre le crisi di apnea. Nel neonato, il reflusso gastro-esofageo può essere imputato di crisi di apnea anche molto gravi che espongono al pericolo di vita. Di solito, i bambini entro i tre anni di vita risultamo maggiormente esposti a questa patologia, anche se questa fascia di età non può essere considerata esclusiva; infatti, la malattia può presentarsi anche in età adulta.

I sintomi

Sintomi tipici del laringospasmo sono: difficoltà durante l'inspirazione, cioè quando si fa entrare aria nelle vie respiratorie (dispnea di tipo inspiratorio) e rumori respiratori acuti (cornage) durante la respirazione, Tosse convulsiva (tosse abbaiante) a cui fanno contorno tachicardia, sudorazione, ecc.
Le crisi respiratorie, la cui durata varia da pochi minuti ad alcune ore, solitamente si verificano durante la notte e terminano più o meno improvvisamente così come sono iniziate, fino al ripresentarsi del prossimo accesso, ad esempio la notte successiva.
Questa patologia suscita notevole ansia nei genitori, qualora colpisce bambini in tenera età, anche se in effetti generalmente essa non rappresenta una grave fonte di pericolo. Il perdurare delle crisi di laringospasmo può avere ripercussioni sullo stato generale del bambino in quanto le difficoltà respiratorie rappresentano uno sforzo fisico notevole; inoltre può essere presente inappetenza, spossatezza e vomito provocato dalla tosse insistente.

La terapia

Durante la crisi respiratoria il bambino dovrebbe essere mantenuto in un ambiente correttamente umidificato. La valutazione del medico è fondamentale per individuare le cause del laringospasmo, soprattutto quelle infettive, e per scegliere la Terapia farmacologica più idonea. Qualora vi siano sintomi di inappetenza si può ricorrere a bevande, quali succhi di frutta, the, ecc., che il bambino potrà deglutire senza troppa difficoltà. La terapia farmacologica prevede la somministrazione di cortisonici attraverso un aerosol e, nelle forme particolarmente acute, anche di adrenalina (questa terapia viene effettuata esclusivamente in ospedale).

27/11/2018
06/02/2007
TAG: Malattie dell'apparato respiratorio | Polmoni e bronchi