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12-03-2018

Dolore colon irritabile

Salve avrei bisogno di un consiglio.

Cerco di essere breve nel spiegare la mia situazione anche se un po’ complesso in poche parole. Ho attualmente 34 anni peso 65 kg ipotiroidismo subclinico da 3 anni in terapia tirosin 75 in questo ultimo anno ho perso 25 kg con l 'aiuto dell'inserimento bib (6 mesi) e una dieta rigorosa per lo più chetogenica e esercizio fisico ....anche prima di perdere peso (infatti feci una richiesta di consulto 2016)ho avuto sempre problemi di colon irritabile (diagnosticato dopo visita specialistica e vari esami per escludere altro cioè analisi celiachia gastro eco addome esami feci) ho varie allergie tra cui assenzio selvatico che mi dà problemi di asma e intolleranza nichel (fatto sia il patch teste tipo) intolleranza lattosio(breath test) nella mia dieta attuale dove dalla chetogenica sono gradualmente rientrata nella dieta mediterranea dove ovviamente escudo nichel il più possibile e utilizzo alimenti non contenente lattosio ho riiniziato ad avere problemi di gonfiore e tensione addominale con particolare dolore al lato sinistro basso addome appunto come precedentemente l’esclusione dei carboidrati dalla dieta ......prima di porle la mia domanda aggiungo anche che nel 2015 dove ho effettuato una gastro con prelievo per eventuale celiachia la diagnosi istopatologia dice (:frammenti di mucosa di tipo duodenale e del piccolo intestino , sede di edema e di moderata flogosi cronica riacutizzata .i villi appaiono sostanzialmente normoconformati. La colorazione immunoistochimica per cd3 ha evidenziato incremento disomogeneo dei linfociti t intrapideriali (23/100 iel) referto istologico non diagnostico. nel sospetto clinico di morbo celiaco , si consiglia ai fini di verificare diagnosi le opportune indagini chimico-cliniche.)......infine aggiungo che esami sangue celiachia negativi.....gastro fatta in un momento dove i miei pasti erano presenti carboidrati ma in minime quantità' (sempre per un discorso peso) ......arrivo alla mia domanda dopo tutto questo iter diagnostico costoso sia a livello psicologico ed economico ..ecc. mi ritrovo così ad aver perso peso e sono in costante dieta ,pero in più questo dolore e gonfiore addome si ripresenta come ho detto prima con l’inserimento di carboidrati con anche uno stallo attuale anche di peso nonostante continui tutto nei particolari....posso fare delle indagini dove si certifichi la mia chiamiamola così intolleranza carboidrato glutine....non saprei....oppure nel mio percorso diagnostico ho sbagliato qualcosa? avrei bisogno di un consiglio per non muovermi a vanvera cercare una soluzione anche perche' stufa di buttar soldi e non avere certezze e sopratutto soluzioni.......la ringrazio vivamente

Risposta di:
Dr. Luano FattoriniDottore Premium
Specialista in Gastroenterologia e Chirurgia dell'Apparato Digerente e Endoscopia Digestiva
Risposta

Ritengo che sarebbe opportuno facesse, per un certo periodo di tempo, la dieta cosiddetta FODMAP, priva di oligo- mono - disaccaridi fermentabili e polioli, oltreche' di lattosio.

Cari saluti.

TAG: Adulti | Dieta | Disturbi gastrointestinali | Endocrinologia e malattie del ricambio | Gastroenterologia | Ghiandole e ormoni | Nutrizione | Scienza dell'alimentazione
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