Gentili Dottori, sono un ragazzo di 30 anni. 3 anni fa mi è stato diagnosticato il Behcet. Da 2 mesi avverto un dolore al glande. Tutto è partito con una sensazione di punture di spillo e un rossore vicino al meato. Il medico di base mi ha prescritto una pomata. Non sono migliorato quindi mi sono recato da un urologo. Lui ha ipotizzato un infezione alle vie urinarie. Ho svolto analisi del sangue e delle urine, ecografia all'addome (con vescica piena e vuota), tampone uretrale e esame dello sperma. Il giorno prima del tampone ho passato una delle notti peggiori. Sentivo forti bruciori al meato e fin dentro all'uretra. Inoltre il dolore sembrava espandersi fino al basso ventre e ai reni. Il bruciore si è protratto per vari giorni (in forma più leggera). La situazione migliorava il mattino ma peggiorava la sera/notte e diventava più acuto ad ogni minzione. Mentre aspettavo i risultati ho assunto un antibiotico e applicato altri unguenti. Gli esami sono risultati negativi. Dopo qualche giorno sono apparse due ulcere sul glande. Il medico che mi segue per il behcet mi ha suggerito di recarmi da un dermatologo esperto. Secondo lui essendo tutti gli esami negativi e avendo già assunto antibiotici sia locali che per bocca e altre pomate anche cortisoniche non si poteva trattare di un infezione urinaria. Ha suggerito di eseguire un tampone (esterno) sul glande e mi ha dato un'altro unguento. Secondo lui le lesioni erano causate dal behcet. Anche questo esame è risultato negativo. Successivamente mi sono recato al pronto soccorso. Sono stato visitato da un reumatologo che mi ha detto che a seguito di tutti questi esami negativi era molto probabile che si trattasse di ulcere genitali causate dal behcet. Inoltre ha aggiunto che la cura che sto facendo non è molto efficace contro le lesioni cutanee. (Vorrei specificare che non avevo mai avuto problemi di tipo cutaneo finora). Mi ha prescritto per 5 giorni delle punture di cortisone. Nessun miglioramento a seguito di questa cura. Le ulcere si sono rimarginate dopo 2 settimane. Sono passate poco più di due settimane da quando le ulcere sono passate. Purtroppo il problema è rimasto. Ora il dolore è diffuso a tutta la superficie (mentre inizialmente era localizzato vicino al meato) e la sensazione non è più di bruciore ma sento la zona "pulsare". Sto bene per 2 giorni, poi il dolore torna e permane per 4 giorni e via dicendo. Di giorno sento solo dei colpi sporadici mentre di notte è costante. Non vi sono lesioni ma è rimasto un leggero arrossamento nel punto in cui si erano formate le ulcere. Ho chiesto nuovamente il parere del medico che mi segue per la mia malattia. Secondo lui non si può trattare di behcet altrimenti le ulcere avrebbero dovuto migliorare molto con il cortisone e mi ha suggerito di recarmi nuovamente da un urologo perchè è convinto si tratti di un'infezione. Il dermatologo invece suggerisce di procedere con un esame istologico. Al momento sto utilizzando una pomata lenitiva e la situazione sta migliorando. Finora mi sono astenuto dai rapporti sessuali ma qualche giorno fa pensando di essere guarito ne ho avuto uno (protetto). Il giorno seguente ho ricominciato a sentire dolore, soprattutto di notte. Mi dareste un ulteriore parere su come procedere? Vi ringrazio di cuore per l'aiuto.