Ho avuto 4gg fa una sospetta colica renale. Fitte molto dolorose al fianco destro, urinazione abbondante (ma senza bruciori), molta nausea. Negli ultimi 7/8 anni ho avuto fitte al fianco destro, ma mai di tale intensità. Di norma bevo pochissimo; sono astemia e non fumo.Al pronto soccorso è emerso: chetoni ++, proteine 25 mg/dl, nitriti presenti,... Leggi di più emazie ++++, leucociti +++. Segnlano globuli bianchi 10700 e PCR 1.15.All'esame ecografico rilevano dilatazione di primo grado della via escretrice alta di dx.Alla tac si legge: Esame eseguito in regime d'urgenza con sole scansioni di base e ricostruzioni coronali, senza contrasto. Alune ipodensità epatiche sparse versimilmente riferibili a cisti biliari ma meritevli di successiva verifica ecografica. Non dilatazione delle vie biliari né calcoli in colecisti. Reni in sde con modesta tumefazione polare inferiore del rene dx da verosimile iperrofia; minima ipotomia della pelvi renale omolaterale senza evidenti calcoli radiopachi. Vescica distesa e con pareti regolari. Qualche piccolo linfonodo alla radice del mesentere; note di coprostasi della cornice colica.Dopo 4 gg di antibiotici (ciproflox) ho il fianco ancora dolente e urino ancora abondantemente. L'urologo oggi mi prescrive TAC con contrasto ed esame citologico per neoplasie.Chiedo: la prima tac non dava rassicurazioni in tale ambito? Possono essere sfuggite neoplasie, stante l'assenza del mdc e il fatto che fosse solo con le scansioni di base? Si possono almeno escludere neoplasie di grosse dimensioni? Si può desumere qualcosa sull'interessamento dei linfonodi?Vi ringrazio