07-11-2017

Dolore fianco destro

Buongiorno, chiedo scusa per il disturbo. Ho 27 anni, peso 44 e sono alta 1,54. Quattro settimane fa ho cominciato ad avere forti dolori all'addome, in particolare nella parte destra, insieme a nausea e conati di vomito (senza rimettere). Contestualmente ho cominciato a fare pipì dalle 20 alle 30 volte al giorno, durata per 2 settimane. I dolori in queste 4 settimane si sono spostati da una parte all'altra dell'addome anche se, alla palpazione, durante le visite, il dolore si è sempre concentrato nella parte bassa centrale e leggermente laterale a destra. Dolori che peggiorano quando sto in piedi per un po, faccio sforzi o dopo i pasti. La dottoressa all'inizio mi ha dato monuril e cistalgan pensando ad un'infezione alle vie urinarie, ma i sintomi sono peggiorati e la pipì aumentata. Ho fatto esami delle urine e del sangue, tutti negativi. Allora mi ha prescritto un altro antibiotico generale che ho dovuto smettere di prendere perchè sono peggiorata nuovamente nella zona dello stomaco. Ho fatto un' ecografia all'addome e non è emerso nulla di rilevante, a parte alcune cisti ovariche (soffro di ovaio policistico e ciclo molto doloroso) soprattutto a destra. Sono andata in pronto soccorso una prima volta dove mi hanno fatto analisi del sangue e urine (negativi) e mi hanno mandato a casa dicendo che era gastrite e dicendomi di prendere pantorc per 15 giorni, e così ho fatto.

La dottoressa mi ha fatto fare l'esame delle feci ed altre esami del sangue, che sono risultate negative, tranne la calprotectina fecale che era a 333. Ho fatto una visita dal gastroenterologo, che mi ha detto che è un dato che non vale nulla e non è da tenere in considerazione, e dopo la visita ha supposto un'appendicopatia, suggerendo nel referto una visita dal chirurgo. Il giorno seguente sono andata in pronto soccorso una seconda 2 volta, dove mi hanno fatto ancora analisi del sangue e urine (negative) e mi hanno fatto rifare un'ecografia all'addome e una visita ginecologica. L'ecografia non ha rilevato nulla di importante, se non una piccola falda liquida all'ovaio di destra. Il ginecologo che mi ha visitata mi ha ipotizzato un endometriosi, che dalla visita non emerge in modo chiaro ma è associata a molti disturbi che ho, e quindi propone una laparoscopia diagnostica.

Qualche giorno dopo ho fatto la visita dal chirurgo, il quale non sa cosa dirmi. Il quadro clinico non suggerisce l'appendicopatia, ma non si sente di escluderla. Mi ha prescritto altri esami, tra cui uno per chiarire il discorso dell'endometriosi (ca 125) e uno per la calprotectina fecale e l'helicobacter, e suggerisce di fare una risonanza magnetica all'addome (sabato la devo fare). I sintomi che ad oggi persistono sono un dolore all'addome che si concentra sul fianco destro, a volte con fitte, altre volte resta un dolore sordo, parte dalle costole e arriva all'inguine (molto più fastidioso sotto le costole), a colpi si irradia per tutto l'addome. Ho nausea costante e la temperatura che a volte si alza un pochino fino a 37,2. Tra ieri e oggi ho avuto 3 episodi di scariche diarroiche che sembra allevino il dolore, ma poi torna. Lo avverto in particolare facendo sforzi fisici, e a volte è forte anche a riposo, mentre la notte non mi da problemi particolari. Sono 4 quattro settimane che vado avanti, sono molto stanca e rassegnata. So bene che c'è di molto peggio..e di solito non mi abbatto. Stare male e non sapere il motivo dopo 4 settimane, mi butta atterra. La mia dottoressa continua a dirmi se non passa di andare in pronto soccorso, ma sarebbe la terza volta e mi hanno bucata già 5 volte, le mie braccia gridano aiuto. Cosa potrebbe essere? Grazie in anticipo la disponibilità

Risposta di:
Dr. Marcello Picchio
Specialista in Chirurgia dell'apparato digerente e Chirurgia generale
Risposta

Aspettiamo la risonanza.

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