01-12-2016

Dolori al fianco destro: che dieta seguire?

Buongiorno, 41 anni, 182 cm, 85 kg, non soffro di particolari patologie, ma ho una forte propensione ai pasti ricchi di grassi e/o proteine (dolci al cioccolato, burro, carne, latte e uova), nonché sono un amante del tè (nero), a scapito dell'acqua. Lavoro all'estero, sedentario al 60%, senza possibilità di effettuare attività fisiche.
Da circa una settimana accuso forti dolori al di sotto del costato, lato destro, fino all'altezza dell'ombelico, sia a riposo (anche a letto) che in movimento; giorni addietro avevo mangiato molti dolci. Non mi è possibile descrivere oltre, a causa di una forte carenza locale di strutture mediche (e di dottori). Di cosa soffro? Come posso evitare/risolvere tale dolore? Siccome lavoro in una zona dove la temperatura media è di circa -10 gradi (e peggiorerà) e vi è carenza di frutta/verdura, come potrei continuare la mia dieta ipercalorica, volendo evitare la vodka, a differenza dei miei colleghi che invece amano farne uso?

Risposta di:
Dr. Luano FattoriniDottore Premium
Specialista in Gastroenterologia e Chirurgia dell'Apparato Digerente e Endoscopia Digestiva
Risposta

Sarebbe necessario visitarla ed eseguire intanto una ecografia dell'addome per fare diagnosi, o almeno per escludere alcune patologie tipo colelitiasi o colecistite, e quindi dare delle indicazioni terapeutiche appropriate. Comunque, in ogni caso, deve evitare i cibi grassi, le fritture, le uova, i pasti abbondanti e ipercalorici e gli alcoolici. È probabile che servano anche altri accertamenti (stomaco, duodeno, fegato, pancreas, ecc.) ma intanto si conceda un periodo di riposo, si attenga ad una dieta leggera ed equilibrata e cerchi di farsi visitare da un medico. Saluti ed auguri.

TAG: Gastroenterologia | Nutrizione