Quale dieta seguire per l'intolleranza al lattosio e celiachia?

quale dieta seguire per l intolleranza al lattosio e celiachia
Redazione Paginemediche
Scritto da:
Redazione Paginemediche

In caso di intolleranza al lattosio o celiachia è importante seguire una dieta personalizzata.

Intolleranza al lattosio e celiachia quante persone sono colpite in Italia?

La celiachia colpisce circa 500/600 mila persone con la prevalenze nelle donne rispetto ai maschi mentre l'intolleranza al lattosio interessa circa 20milioni di persone.

L'intolleranza al lattosio è semplicemente la mancanza da parte dell' organismo di un Enzima, la lattasi, che ha il compito di dividere il lattosio - zucchero presente nel latte e in alcuni derivati del latte (come i latticini) -  composto da una molecola di glucosio e da una molecola di galattosio.

La lattasi divide questi due zuccheri e li rende disponibili per il loro assorbimento. Quando quest’enzima è carente, il lattosio non viene scisso, rimane nell'intestino provocando diarrea aggravata anche da un senso di gonfiore e coliche.

La celiachia invece, è una malattia un po’ più complessa: erroneamente viene chiamata intolleranza al glutine per sottolineare il rapporto stretto che c’è con il consumo di alimenti contenenti glutine (come ad esempio alcuni cereali: il grano, il frumento...). Dipende da cause genetiche di carattere immunitario.

La risposta immunitaria, provocata dall'ingestione del glutine, causa lesioni croniche alla parete intestinale con un'atrofia dei villi intestinali dovuta dall'assorbimento, non solo del glutine ma anche di tutti gli altri nutrienti contenuti negli alimenti (es. ferro e calcio).

Per cui, oltre ai dolori e alla sintomatologia locale gastroenterica, simile a quella dell'intolleranza al lattosio, vi sono anche tutte le malattie dovute al malassorbimento, come la bassa statura o i ritardi di accrescimento.

La celiachia si associa inoltre, anche a malattie a carattere immunitario come può essere il diabete stesso e altre malattie simili.

Cosa fare in caso di intolleranza e di celiachia? Bisogna stare attenti solo a ciò che si mangia o c’è una cura?

Una volta accertata l'intolleranza o la celiachia bisogna seguire una dieta personalizzata che escluda alimenti che contengono queste sostanze: in caso di celiachia, astenersi dal mangiare alimenti che contengano anche una minima quantità di glutine; in caso di intolleranza al lattosio vanno invece eliminati tutti gli alimenti in cui il lattosio è presente in quantità rilevanti (latte, a meno che non sia un 'latte delattosato' e latticini freschi) mentre, invece è consentito l'uso dei formaggi stagionati e anche in parte dello yogurt, perché la fermentazione riduce del 30/40% il contenuto della sostanza.

Il Malassorbimento del calcio può inoltre, portare all'osteoporosi, a disturbi legati al cattivo malassorbimento del ferro e di altre componenti essenziali per la formazione dei globuli rossi che provocano anemia e alterazioni cutanee caratterizzate da un insieme di sintomi molto articolati che, a volte, possono essere mal interpretati e non portare, di conseguenza ad una diagnosi di celiachia.

Bisogna inoltre, prestare attenzione al fatto che queste sostanze, e in particolare il glutine come addensante e il lattosio come componente di altri prodotti, vengono aggiunti negli alimenti come negli insaccati o anche in alcuni farmaci. Eventi, questi, che possono portare una sintomatologia all'insaputa del paziente.

Leggi anche:
La celiachia rende l'intestino incapace di assorbire le sostanze nutritive. L'unica terapia efficace prevede una dieta priva di glutine.
13/12/2017
19/11/2010
TAG: Gastroenterologia | Interviste | Intolleranze | Nutrizione | Scienza dell'alimentazione | Stomaco e intestino | Allergologia e immunologia clinica
Redazione Paginemediche
Scritto da:
Redazione Paginemediche