I primi giorni di gennaio all'improvviso ho avuti febbre alta. La Tachipirina l'abbassava e non la levava. Ho anche avuto dei dolori al petto, a livello delle costole, che permangono. Successivamente il tutto è passato. Poiché continuavano i dolori al petto ho fatto dei raggi e mi è stato diagnosticato "Alterazioni bronchitiche e peribronche. Ingrandimento ilare di verosimile significato vascolare. FCV nei limiti i diametri cardio-aortici". Ho fatto degli antibiotici forti per farmi sparire il tutto. Ancora oggi accuso dei dolori allo sterno. Poiché all'epoca non stava il COVID-19 la predetta problematica può essere ricondotta alla stessa? Grazie per la risposta.