Da piccola (6/7 anni) non riuscivo più a muovere la gamba destra, sono stata ricoverata è mi è stata diagnosticata una malattia Reumatica. Ho iniziato una cura di penicillina, dopo qualche anno i dolori sono tornati ma passavano da un arto all’altro; dopo il secondo ricovero, è il rifiuto delle dolorese punture ho iniziato una cura con un antibiotico (precisamente Zitromax) ogni 10 giorni. Ho continuato così fino a 14 anni. C’è stato qualche episodio nel quale ho avvertito qualche dolore ma non era persistente. Ma dal 2014 ho iniziato ad avere dei dolori al petto ma lievi, nel 2015 ho fatto dei controlli al cuore ma non è risultato niente. Diciamo che anche se ci sono stati altri episodi sono stata sempre molto superficiale finché a gennaio 2017 sono stata due settimane con un dolore atroce al petto, con difficoltà a respirare e il dolore si prolungava anche dalla spalla al gomito; ho provveduto con degli antidolorifici perché al prontosoccorso mi hanno rilasciato sostenendo fosse solo un colpo di freddo. A Settembre 2017 sono tornati gli stessi dolori ma con l’aggiunta di forti dolori alle giunture, difficoltà a camminare. Il mese di novemrbe/ dicembre ho fatto dei controlli, elettrocardiogramma e l’ecocardiogramma nella norma e un po’ di tachicardia che hanno ritenuto fosse per che dovevo stare più tranquilla perché credevano fossi in ansia (ma ho il battito accellerato sempre) ; ho fatto delle analisi generali i risultati nella norma ma al limite, è risultata la Ves alta, il titolo antistreptolisinico a 600 e Scl70 positivo >13,1. Un reumatologo mi ha consigliato di fare la capillaroscopia ma è nella norma. I dolori, non hanno la stessa durata e intensità, sono sparsi per tutto il corpo. Ho spesso un gran mal di testa e anche dei dolori allo stomaco ma non credo siano correlati. Mi sento sempre stanca (ora ho regolarizzato un po’ il sonno ma ho sofferto anche di insonnia) e tutto ciò mi sta creando molto disagio.