Svegliarsi riposati è una sensazione che dipende da moltissimi fattori. Lo stress, la vita sedentaria, un’alimentazione scorretta, alcol e fumo, l’uso eccessivo dei dispositivi elettronici alla sera, sono tutti aspetti che incidono negativamente sulla qualità del sonno.

Ma c’è un altro elemento essenziale per il buon riposo: il materasso. Al letto, passiamo un terzo della nostra giornata e della nostra vita: cioè circa 7/8 ore per notte. Trovare il giaciglio giusto per riposare bene è dunque essenziale a sentirsi bene durante il giorno.

Mediamente un materasso ha una durata di 10 anni (circa 30mila ore di utilizzo), poi, causa le pressioni del nostro corpo e l’usura dei materiali, anche quando apparentemente ancora in buono stato, il materasso andrebbe cambiato perché non più in grado di dare il giusto supporto al nostro corpo.

Scegliere il materasso giusto - quello cioè capace di aiutarci a trovare la postura ideale per la nostra colonna vertebrale - non è però cosa semplice.

Le scelte giuste per riposare bene

Il costo, generalmente elevato per un buon prodotto, non semplifica le cose, dunque è essenziale fare delle valutazioni chiare prima di comprare. Sul prezzo finale del prodotto incidono molto i materiali utilizzati per imbottitura e rivestimento. Informarsi, dunque, molto bene sulla composizione del prodotto.

Il punto su cui non si può transigere è la prova del materasso prima dell’acquisto. Vestitevi comodi, magari in tuta, e recatevi nel punto vendita che avete scelto. Non vergognatevi nel chiedere al venditore di potervi sdraiare, e assumete la posizione che avete generalmente quando vi addormentate. Non abbiate fretta: restate straiati 5 o10 minuti e rilassatevi, soltanto il vostro corpo saprà indicarvi, con l’aiuto dell’esperto, il prodotto più corretto per voi. Ogni corporatura, infatti, e ogni modo di dormire hanno il proprio materasso.

Altro supporto estremamente importante è la rete. Ogni materasso ha la sua: le misure devono combaciare, cioè il materasso deve essere della stessa misura della rete. Non deve poggiare sulla cornice del letto. Una rete in moderni materiali (come le doghe e le bilancelle in caucciù) aumenta inoltre di gran lunga la durata del materasso nuovo rispetto a modelli più datati.

Non dimenticare, infine, il cuscino. Va scelto alla fine: si deve adattare, infatti, alla corporatura della persona, alla sua posizione durante il sonno, ma anche al tipo di materasso che si è scelto di acquistare.

Il guanciale deve sostenere bene la zona cervicale, ma non deve essere troppo duro. Come per il materasso, il cuscino va provato: in negozio, dunque, non esitate a chiedere di testare i prodotti disponibili prima di scegliere.

Come scegliere il materasso adatto: i fattori per decidere

Le proprie abitudini durante il riposo notturno guideranno nella scelta del materasso. Per chi dorme di lato si dovrà optare per un materasso molto accogliente nella zona omerale; per chi dorme supino un sostegno deciso nella zona lombare; per chi è molto pesante ci vuole un materasso dal sostegno deciso ma con una superficie d’appoggio delicata per evitare grosse compressioni causate dalla forza di gravità.

Se non si ha intenzione di cambiare rete, è bene fare i conti anche con la struttura del proprio letto (dimensioni, tipo di rete, altezza da terra e così via). I letti con cassettone o scomparti al di sotto del materasso, fanno risparmiare spazio nell’armadio per riporre coperte e lenzuola,  ma ostacolano la circolazione dell’aria e potrebbero, soprattutto nel caso dei materassi in lattice, portare alla formazione di Muffe.

Occhio alla fodera. È la parte del materasso più a contatto con il nostro corpo: il poliestere o altri materiali sintetici potrebbero essere causa di sudorazione nel corso della notte e diventare un serio problema in estate. È importante dunque accertarsi che il rivestimento del materasso sia costituito da cotone o da altri tessuti naturali.

Lattice o Memory Foam? Il materasso in Memory Foam è un materasso ortopedico ed è stato pensato per adattarsi alle forme del corpo. È importante che sia traspirante e la sua rigidità va valutata in base al proprio peso corporeo. Il materasso in lattice è spesso consigliato in caso di allergia agli Acari, poiché il materiale di cui è costituito non permette l’assorbimento della polvere. Inadatto, ovviamente, a chi ha problemi di allergia al lattice stesso.

Esistono, infine, i materassi  a zone (solitamente 3, 5 o 7 zone): delle fasce orizzontali pensate per garantire un maggior sostegno alle differenti parti del corpo, in particolare alle aree della schiena e alle gambe. È dunque possibile, nel caso si soffra di mal di schiena o problemi agli arti, orientarsi verso il materasso che dia maggior sostegno al corpo a seconda dei propri disturbi (su questi aspetti può essere utile consultare un ortopedico prima dell’acquisto di un nuovo prodotto).