DomandaGENTILI DOTTORI, IL 7 MAGGIO SONO STATO SOTTOPOSTO A TURP, IN QUANTO, DA ANNI, AVEVO PROBLEMI DI URINAZIONE ((DIFFICOLTOSA, A GETTO INTERMITTENTE, BIFORCUTA). IL PSA E SEMPRE STATO NELLA NORMA.AVEVO PRECEDENTEMENTE DOVUTO INSERIRE CATETERE PER DIFFICOLTA A SVUOTARE LA VESCICA. L'UROLOGO DELL'OSPEDALE COSI MI HA CONVINTO A FARMI OPERARE... Leggi di più ASSICURANDOMI CHE I MIEI PROBLEMI SAREBBERO SCOMPARSI.. GIA DUE GIORNI DOPO L'INTERVENTO, TOLTO IL CATETERE SONO ANDATO IN RITENZIONE. RIMESSO IL CATETERE ,TOLTO DOPO UNA SETTIMNA, HO URINATO ABBASTANZA BENE PER 8 GIORNI. POI E COMINCIATO IL PEGGIORAMENTO: URINO CON GRANDE DIFFICOLTA, FATICO AD INIZIARE, SENTO POCO LO STIMOLO, URINO MALE E POCA URINA. UN DISASTRO. MI HANNO DETTO DI FARE UNA FLUSSOMETRIA,MA NON SONO NEMMENO RIUSCITO D URINARE. IL CHIRURGO CHE MI HA OPERATO, MI HA PERCIO DETTO CHE, NON ESSENDOCI OSTRUZIONI (URETRA PERVIA, PROSTATA TOLTA QUASI COMPLETAMENTE, IL PROBLEMA E UNA VESCICA SFIANCATA, IPOTONICA E NON CE NULLA D FARE. RINGRAZIARE IL CIELO DI URINARE A GOCCIIE SONO DAVVERO SCORAGGIATO E DISPERATO: COME E POSSIBILE ESSERE STATI OPERATI ED AVERE PEGGIORATO LA SITUAZIONE? E PERCHE SE DIPENDEVA DALLA VESCICA MI HANNO OPERATO DI TURP? NON CE NULLA DA FARE, DEVO VIVERE IN QUESTE CONDIZIONI PEGGIO DI PRIMA O COL CATETERE ? SPERO TANTISSIMO IN UN VOSTRO PARERE ED AIUTO E VI RINGRAZIO DI CUORE